Dai soffioni boraciferi alla tavola
È la prima birra geotermica d'Italia

di Ilaria Giannini

Lo stabilimento di Sasso Pisano sfrutta l'energia che sgorga dalla terra per alimentare il processo di fermentazione

Si chiama Vapori di Birra il primo stabilimento in Italia che produce birra artigianale sfruttando come energia primaria la geotermia. Il birrificio ecosostenibile aprirà i battenti il 16 aprile a Sasso Pisano, con una grande festa che dalle ore 17 unirà al gusto della birra di alta qualità le specialità gastronomiche della provincia di Pisa.

Sasso Pisano si trova nel comune di Castelnuovo di Val di Cecina, a pochi chilometri da Larderello, e qui nel Parco delle Fumarole si possono ancora ammirare i soffioni boraciferi, con cui il vapore che viene fuori dal suolo. Proprio da questa ricchezza naturale nasce il sogno di Edo Volpi di aprire Vapori di Birra, per “imbrigliare il vapore che esce dalle profondità della terra e utilizzarlo anche nella vita quotidiana, ad esempio per fare la birra. Siamo i primi a utilizzare il vapore geotermico per il processo industriale brassicolo, nel rispetto dell’ambiente e con la consapevolezza che il sentimento ecologico è un valore da proteggere”.

Anche i nomi delle birre che nascono a Sasso Pisano prendono il nome dalle caratteristiche uniche del territorio: la “Geyser”, la “Solfurea” e la “Magma” sono le prime tre creature prodotte da Chiara Volpi, che insieme a Liliana Grazzini e Luciana Volpi si occupa della produzione. “Nella nostra birra – spiega Chiara - ogni ingrediente, acqua, cereali e luppolo, e anche il calore che innesca il magico processo della fermentazione è solo frutto della terra, e questo offre l’opportunità di creare un prodotto esclusivo, oltre che di alta qualità”.

L’inaugurazione del 16 aprile (in via dei Lagoni, 25) sarà l’occasione per degustare in anteprima la Geyser e visitare lo stabilimento davvero unico al mondo.

09/04/2014