Benvenuto Brunello, Italia e Francia si confrontano (ancora). Ma sul vino

A Montalcino una delle anteprime toscane (e italiane) più attese. Degustazioni, convegni, focus, bilanci sulle vendemmie e comunicazione. E poi i premi: quello del Leccio d'Oro e del Giulio Gambelli

A Montalcino (Siena) venerdì 15 febbraio inizia "Benvenuto Brunello 2019", una delle anteprime toscane ed italiane più attese. E debutta con un convegno che sa molto di attualità. Mentre l'Italia e la Francia della politica si sfidano fino alla crisi diplomatica, l'Italia e la Francia del vino discutono insieme con un obiettivo comune: valorizzare i grandi rossi dei due Paesi nel mondo.

Il primo appuntamento dell'Anteprima, che si terrà venerdì 15 febbraio. Alle ore 11, al Teatro degli Astrusi, mette infatti subito di fronte le grandi potenze mondiali del vino con la tavola rotonda condotta da Luciano Ferraro dal titolo "Super Vini e Super Prezzi - Il Brunello e i Francesi", cui parteciperanno il giornalista Federico Quaranta, Giampiero Bertolini della Tenuta Biondi Santi il Greppo, l'enologo di Chateau Giscours Chateau Du Tertre Lorenzo Pasquini e Jerome Gautheret, corrisponde dall'Italia per Le Monde e proprietario di Maison Louis Latour. Il dibattito sarà innescato dal focus di Nomisma Wine Monitor su "mercato e competitività dei vini rossi italiani di qualità: un confronto Italia/Francia e il posizionamento del Brunello di Montalcino".

Da questo confronto emergeranno indicazioni molto interessanti, utili per i produttori italiani per capire cosa dice il consumatore Usa o in quali mercati un paese è più forte dell'altro e dove si può fare sinergia. E soprattutto come colmare il gap che vede i vini francesi di pregio sempre avanti, magari sfruttando proprio la loro capacità di saper valorizzare il vino attraverso il sogno ed il mito che ci sono dentro una bottiglia di grande rosso.

L'edizione numero 27 di "Benvenuto Brunello" proseguirà sabato 16 febbraio, sempre alle ore 11, al Teatro degli Astrusi, quando sarà la volta dell'incontro condotto da Ferraro dal titolo "Il racconto del vino in tv" insieme agli storici volti nazionali Marcello Masi e Rocco Tolfa di Rai2 e Gioacchino Bonsignore del Tg5, e a Monique Soltani dell'emittente americana Wine Oh TV.

L'anteprima del grande rosso toscano, che terminerà lunedì 18 febbraio a Montalcino, come sempre avrà al centro di tutto le degustazioni che si svolgeranno nella suggestiva cornice del Complesso di Sant'Agostino e che vedranno protagonisti il Brunello di Montalcino 2014, la Riserva 2013, il Rosso di Montalcino 2017, Moscadello e Sant'Antimo.

Confermati poi i tradizionali appuntamenti di sabato mattina, a partire dalle 10.30 al Teatro degli Astrusi, con l'assegnazione del Premio Leccio d'Oro e del Giulio Gambelli 2019, la presentazione della vendemmia 2018 e della formella celebrativa.

Info e biglietti
www.consorziobrunellodimontalcino.it

14/02/2019