Life Magis, così il made in Italy diventa sempre più green

Un progetto europeo - al quale collabora anche la Scuola Sant'Anna di Pisa - mette a punto strumenti e strategie per promuovere la diffusione di prodotti a minore impatto ambientale: dai cosmetici agli alimentari

Il tema dell'ambiente è sempre più sentito anche dai cittadini e per questo - oggi - i ricercatori hanno pensato di mettere a punto nuove strategie per promuovere la diffusione di prodotti a minore impatto ambientale creando un mercato trasparente. Obiettivi che stanno dentro il progetto europeo Life Magis, co-finanziato dal programma Life dell’Unione Europea, di cui è partner la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa con il suo Istituto di Management. La conclusione delle attività, iniziate a settembre 2019, è prevista per dicembre 2022.

“Questo progetto – commentano i coordinatori per le attività della Scuola Superiore Sant’Anna Fabio Iraldo e Francesco Testa - rappresenta una duplice opportunità. Da un lato offre alle imprese uno strumento solido per comunicare in maniera affidabile le prestazioni ambientali dei propri prodotti. Dall’altro, rende il mercato maggiormente trasparente permettendo al consumatore di fare le sue scelte in modo consapevole”.

Il progetto europeo Life Magis è coordinato da Enea e coinvolge anche altri partner tra cui l'Istituto di Bioeconomia del Cnr e l'università di Aquisgrana, oltre varie aziende.

La Scuola Superiore Sant’Anna è da subito impegnata ad approfondire le attuali dinamiche che influenzano le intenzioni d’acquisto verso i cosiddetti prodotti “green”, il livello di fiducia verso le marche e le difficoltà nella comprensione degli slogan che presentano il prodotto. Una delle primissime azioni previste per il 2020 sarà condurre un’indagine su cinque Paesi dell’Unione Europea, analizzando le tendenze del consumo “green”, i “driver” e le barriere.

Numerose altre attività sono previste per la Scuola Superiore Sant’Anna, chiamata a supportare lo sviluppo di Pef e la definizione di classi di prestazione, realizzando studi di Impronta ambientale dei prodotti e sperimentando modalità differenti di comunicazione dei risultati. Il risultato finale è il miglioramento del profilo ambientale di prodotti italiani, il rafforzamento della comunicazione delle loro qualità ambientali e l’aumento della loro attrattiva nei confronti dei consumatori.

27/11/2019