Pinchiorri nell'Olimpo dei ristoranti
Secondo la Guida dell'Espresso

L'enoteca fiorentina ha raggiunto il punteggio 18,5 in una fascia che va da 0 a 20. La medaglia d'oro va alla Francescana di Roma

C'è un ristorante fiorentino nella fascia alta dei migliori a livello nazionale. E' l'Enoteca Pinchiorri di Firenze che in un punteggio da 0 a 20 raggiunge quota 18,5 e ottiene un buon piazzamento. Così almeno secondo la classifica stilata dalla guida 'Ristoranti d'Italia 2015' dell'Espresso presentata oggi a Firenze insieme a Pitti Immagine alla Stazione Leopolda. Si appunta al petto la medaglia d'oro di migliore ristorazione in Italia la Francescana di Roma con 19,75/20.

L'Enoteca Pinchiorri ha raggiunto lo stesso punteggio di Devero di Cavenago Brianza (Enrico Bartolini) e la Madonnina del Pescatore di Senigallia (Moreno Cedroni), affiancandosi all'Antica Corona Reale di Cervere (Giampiero Vivalda), a Dal Pescatore di Canneto sull'Oglio (famiglia Santini), al Duomo di Ragusa Ibla (Ciccio Sultano), all'Enoteca Pinchiorri di Firenze, al Rosa Alpina-St.Hubertus di Badia (Norbert Niederkofler), a La Madia di Licata (Pino Cuttaia), a La Peca di Lonigo (fratelli Portinari), all'Osteria del Povero Diavolo di Torriana (Pier Giorgio Parini).

Sopra Pinchiorri ci sono a quota 19,5 punti La Pergola di Roma (chef Heinz Beck), Le Calandre di Rubano (Massimiliano Alajmo) e Piazza Duomo di Alba (Enrico Crippa) a cui quest'anno si aggiunge anche il ristorante Casadonna Reale di Castel di Sangro (Niko Romito).

Nessuna novità per la fascia dei 19/20, dove sono confermati Combal.Zero di Rivoli (Davide Scabin), Uliassi di Senigallia, Villa Crespi di Orta San Giulio (Antonino Cannavacciuolo) e Vissani di Baschi. Nel complesso la guida, diretta da Enzo Vizzari, ha recensito 2.700 tra ristoranti, trattorie, osterie e pizzerie, con oltre 400 'novità' rispetto alla guida 2014.

09/10/2014