Il 'treno natura' conduce al diamante bianco delle Crete Senesi

Nei fine settimana di novembre (9-10 e 16-17) torna l'antica mostra mercato del tartufo bianco. Sarà possibile raggiungere Siena col treno a vapore

Tra le mostre mercato italiane più longeve dedicate al tartufo c’è quella delle "Crete Senesi" che si svolge a San Giovanni d’Asso (comune di Montalcino), che in questo 2019 festeggia la trentaquattresima edizione: oltre tre decenni dedicati al tartufo bianco delle morbide colline senesi che dividono il Chianti dalla Val d’Orcia.

San Giovanni d’Asso è un castello circondato da un piccolo borgo medievale immerso in una natura incontaminata lontanissima da qualsiasi attività industriale. I tartufi bianchi sono tutti a km0, trovati esclusivamente dai tartufai della locale cooperativa o affiliati all’associazione provinciale.

«I primi segnali ed il ritorno della pioggia ci fanno pensare ad una stagione molto buona, in qualità e quantità» dice il presidente dell’Associazione tartufai senesi, Paolo Valdambrini. «Certo, è ancora presto, siamo ancora alle previsioni, ma se il meteo non farà brutti scherzi ci sono tutte le premesse per avere un’ottima annata di tartufo bianco delle Crete Senesi. Il clou della stagione sarà, come sempre, novembre quando a San Giovanni d’Asso si svolge la mostra mercato».

Attorno al suo "Diamante bianco", San Giovanni d’Asso offre una festa ricca di proposte, dallo “Square Food”, stand gastronomici delle eccellenze locali dove pranzare e cenare a km0, alla “cerca del tartufo” insieme ai tartufai senesi e i loro cani.

Per chi vuole vivere esperienze di un’altra epoca, c’è un antico treno a vapore che, partendo da Grosseto e da Siena, porta attraverso una ferrovia non più in servizio fino al Castello di San Giovanni. È il famoso "Treno Natura", per scoprire paesaggi inconsueti della campagna senese.

treno 1

La mostra mercato del tartufo bianco delle Crete senesi si svolge nei due week end centrali di novembre (9-10 e 16-17) e offre molte possibilità per conoscere il territorio e i suoi prodotti tipici, ad iniziare dalle cene di gala (sabato 9 e 16). Insieme al cosiddetto “Diamante bianco”, considerato uno dei migliori tartufi italiani, ci saranno infatti formaggi pecorini a latte crudo, insaccati, carni di Chianina e Cinta Senese, olio extravergine di grande qualità, il vino della Doc Orcia e, dopo la fusione con Montalcino, anche il Brunello.

Non mancheranno visite ad aziende agricole, Museo del Tartufo, cantine, frantoi e caseifici, trekking fra boschi e campagne passando per il parco archeologico di Pava, stand gastronomici e una rete di ristoranti specializzati di San Giovanni d’asso e dei comuni limitrofi che propongono per tutto il mese di novembre piatti e menù dove protagonista è il diamante bianco accompagnato da tutti i prodotti tipici locali.

Info
www.tartufodisangiovannidasso.it

10/10/2019