Giovanisì: ecco il nuovo bando per avere un contributo per l'affitto

L'opportunità promossa dalla Regione si rivolge ai ragazzi e ragazze tra i 18 e i 34 anni che vogliono uscire dal nucleo familiare e andare a vivere da soli

Arriva il nuovo bando per il contributo affitto di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana che investe nell'autonomia dei giovani. Il bando è rivolto ai giovani dai 18 ai 34 anni che intendono uscire dal nucleo familiare usufruendo di un contributo della durata di tre anni per il pagamento di un canone di affitto.
Le domande dovranno essere presentate dal 4 novembre al 18 dicembre e potranno partecipare i giovani residenti in Toscana da almeno due anni, purché abitanti con la famiglia e non intestatari di contratti di affitto.

Il contributo previsto, triennale, varia da un minimo annuale di 1800 euro (150 euro al mese) fino a un massimo di 4200 euro (350 al mese). Per presentare domanda, tra i documenti richiesti, vi è anche la dichiarazione Isee, che non deve essere superiore ai 40mila euro nel nucleo familiare. Fino ad oggi, con i precedenti sei bandi finanziati dal 2012 al 2018, sono stati oltre 6mila i giovani che hanno beneficiato del contributo affitto del programma Giovanisì.

"Il rinnovo di questo bando conferma l'impegno della Regione verso le nuove generazioni anche nella parte che riguarda l'autonomia abitativa dei giovani" spiega il presidente della Toscana, Enrico Rossi, che evidenzia come lo scopo sia "sostenere con un contributo di durata triennale, che varia a seconda della fascia di reddito e della presenza di figli, giovani che vivono all'interno del nucleo familiare di origine ma intendono rendersi autonomi".

"Potranno partecipare single e coppie sposate, conviventi o che hanno deciso di convivere, di età compresa tra i 18 e i 34 anni", precisa l'assessore regionale alle Politiche abitative, Vincenzo Ceccarelli. "È una misura che, oltre a favorire l'autonomia abitativa dei giovani, si aggiunge agli oltre 20 milioni che la Regione garantisce ai comuni per il sostegno al pagamento degli affitti delle famiglie bisognose".

24/10/2019