Toscana, la Regione sostiene il coworking con oltre 300 mila euro

Scade il prossimo 31 luglio il bando di Giovanisì per la domanda dei voucher. I finanziamenti potranno essere usufruiti per spese di affitto fino ad un massimo di 4 mila euro

La Regione Toscana ha reso pubblico l'elenco degli spazi di coworking per tutti coloro che vorranno fare domanda di voucher a supporto della creazione di percorsi imprenditoriali. Sono 33 gli spazi qualificati, distribuiti in 8 ambiti provinciali e nella Città Metropolitana: 14 a Firenze, 6 a Pisa, 3 a Grosseto, Prato e Lucca, 2 a Massa e Livorno, 1 ad Arezzo e Grosseto.

"Vogliamo riconoscere, tutelare, agevolare ed incentivare il coworking, in quanto forma di organizzazione del lavoro che in Italia, e non solo, si sta dimostrando una risposta innovativa e funzionale al cambiamento del mondo del lavoro, soprattutto per i giovani - ha  spiegato l'assessore al lavoro Cristina Grieco -. Per questo la Regione Toscana, nell'ambito del progetto Giovanisì, riconosce il coworking come modalità di organizzazione del lavoro, un modo per consentire ai giovani l'inserimento nel mercato del lavoro e avviare attività autoimprenditoriali e professionali, fornendo strumenti per fronteggiare i cambiamenti del mercato".

Il bando per la domanda dei voucher, inserito nell'ambito del progetto Giovanisì, scade il 31 luglio e finanzia la copertura delle spese di affitto di uno spazio di coworking fino ad un massimo di 4.000 euro. Il totale delle risorse disponibili è di 310.965 euro.


17/07/2017