Agricoltura green e moderna: ecco i giovani innovatori toscani

Qualità, idee e futuro: la cerimonia di premiazione del concorso 'Innovazione Giovani' di Coldiretti si è tenuta a Firenze, nella sede della Regione Toscana

Sostenibilità, sociale, attenzione all'ambiente: obiettivi da raggiungere in agricoltura con idee innovative. I giovani imprenditori toscani hanno messo a punto progetti professionali che vanno proprio in questa direzione e che sono stati premiati da Coldiretti quest'oggi, presso la sede della Regione Toscana a Firenze.

L'occasione è stato il concorso 'Innovazione Giovani' giunto alla sua dodicesima edizione e nato per dare visibilità a tutti quei ragazzi che hanno costruito con spirito di sacrificio realtà imprenditoriali diventate parte dell’eccellenza italiana. Una cerimonia alla quale hanno partecipato Claudia Albani di Coldiretti Giovani Impresa nazionale e l'assessore all'agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi. Proprio quest'ultimo ha raccolto durante l'assise degli under 40 dell'associazione di categoria, le istanze dei giovani agricoltori. 

Tra i vincitori del premio (sezione sostenibilità) c'è Filippo Pecorari della Cooperativa Agricola  Extravaganti di Sansepolcro che nella sua azienda zootecnica, agrituristica, fattoria didattica e fattoria sociale, alleva asine per la produzione di latte. Un alimento naturale sostitutivo del latte materno, utile per l'allattamento di bambini dalla nascita allo svezzamento, utilizzato per risolvere i problemi derivanti dalle allergie alle proteine del latte vaccino. 

Si occupa invece di produzione di cosmetici ottenuti impiegando materie prime vegetali l'azienda 'Speziali Laurentiani' (Lorenzana, Pisa) di Matteo Bacci, premiata nella categoria 'Fare Rete'. Dalla collaborazione tra l'impresa pisana e la Tenuta Bocelli è nata Lajatica la prima linea di Enocosmesi che comprende prodotti realizzati con estratti naturali di uva e miscelati con erbe toscane e olii essenziali.

Il premio 'Noi per il Sociale” è andato invece alla Cooperativa agricola Calafata di Lucca  per l'impegno profuso per tenere insieme l'amore e la cura per i luoghi del territorio con percorsi di inclusione lavorativa e crescita relazionale. L'azienda - che produce vino, olio, miele, ortaggi e frutta - in questo percorso si rivolge in particolar modo alle persone in condizioni di marginalità e svantaggio. 

È stata invece la giovane imprenditrice Chiara Vitiello a trionfare nella categoria 'Campagna Amica'. Con la Cooperativa Venere ha dato vita a Piombino al progetto 'Cozze Toscane': si tratta del primo allevamento del genere della regione che, oltre ad avere obiettivi imprenditoriali, ha la funzione di preservare il sistema marino. 

Un'altra donna, Barbara Volpi (Società Agricola Le Modeste) ha vinto il riconoscimento di Coldiretti nella categoria 'Impresa 3. Terra'. Il suo progetto si chiama 'Pastora': nelle Valli di Zeri Barbara alleva agnelli ed ha fondato un laboratorio del gusto dove si recupera, tra le altre cose, la farina di grano antico tipo 23. Inoltre l'imprenditricde si occupa della lavorazione della lana per oggettistica, tappeti e coperte.

Alleva pappagalli, invece, Luca Angelotti premiato nella sezione 'Creatività'. A Lido di Camaiore l'imprenditore si è specializzato nello svezzamento a mano di diverse specie di pappagalli. Nella sua azienda agricola è possibile ammirare anche molti animali da cortile come pulcini, galline ovaiole, da carne o di razze particolari, galli, faraone, tacchini, conigli di ogni genere e piccioni.

17/09/2018