Capacità di spesa dei fondi europei, Toscana 'premiata'

Buone performance per l'utilizzo e la spesa dei fondi da parte della Regione: arrivano altre risorse per lo Sviluppo Rurale, pari a 57 milioni di euro

E' soddisfatto il presidente della Regione  Enrico Rossi, per le ulteriori risorse assegnate alla Toscana da parte della Commissione Europea, riguardo alle buone performance di spesa dei fondi europei. Arriveranno infatti altri 57 milioni di euro, per aver superato gli obiettivi intermedi del Programma di Sviluppo Rurale FEASR 2014-2020, programma che sostiene l'innovazione e la competitività del settore agricolo e forestale, con iniziative e progetti anche a sostegno dell'ambiente, delle aree rurali e della qualità della vita.

"Con questo risultato la Toscana si conferma saldamente nel gruppo di testa fra le Regioni italiane per capacità di spesa dei fondi europei", ha commentato il governatore. "Ancora una volta - ha aggiunto - abbiamo dimostrato la qualità dei nostri interventi a sostegno delle imprese. L'avere più risorse ci consente di allargare la platea dei beneficiari e dare forza così ad altri progetti meritori che permetteranno al sistema di compiere un ulteriore salto di qualità".

Al 31 maggio 2019 il Programma ha già impegnato quasi il 70% e pagato oltre il 33% delle risorse programmate per gli interventi. La valorizzazione di giovani e donne, in particolare sulla diversificazione delle attività delle aziende agricole, caratterizza positivamente gli interventi del PSR.

Un risultato - quello delle risorse aggiuntive per il piano di Sviluppo Rurale, che arriva dopo altri due 'riconoscimenti' da parte della Commissione Europea avvenuti nelle scorse settimane, ossia altri 44 milioni di euro extra per i risultati ottenuti dal Fondo Sociale Europeo (POR FSE) 2014-2020.

 

 

 

20/06/2019