DogHead: rinasce a Firenze l’animazione 2D Made in Italy

di Costanza Baldini

Ha sede nel capoluogo toscano il primo studio di animazione 2D in Italia, ecco la nostra intervista a Giovanna Bo Executive Producer dell'azienda

Tra la tavola e il pennello del Rinascimento alla tavoletta grafica contemporanea il paragone può sembrare arduo eppure questi due oggetti così diversi sono legati dal filo rosso della creatività e della bellezza che da secoli contraddistinguono Firenze, la Toscana e più in generale il Made in Italy famoso nel mondo per la straordinarietà del design e della moda.

Non è un mistero che proprio a Firenze si trovino oggi alcune delle migliori scuole di disegno e illustrazione d’Italia. E allora sul modello di quello che accadeva nel Cinquecento quando la famiglia dei Medici andava a scovare nelle botteghe rinascimentali i migliori talenti per le opere d’arte che avrebbero in futuro fatto parte di gallerie prestigiose come gli Uffizi o Palazzo Pitti, una realtà milanese come ForFun Media è venuta a Firenze a cercare i nuovi talenti dell’animazione. È nato così a Firenze DogHead Animation il primo studio di animazione 2D leader in Italia. Ecco la nostra intervista a Giovanna Bo Executive Producer dell’azienda.

DogHead Animation: nasce a Firenze l’animazione 2D Made in Italy
DogHead Animation: nasce a Firenze l’animazione 2D Made in Italy


Ciao Giovanna è vero che DogHead è il primo studio che fa animazione 2D in Italia?
Non dal punto di vista storico, sono esistiti nel tempo studi di animazione 2D, ma dal punto di vista delle dimensioni ci possiamo definire il primo studio italiano che ha un processo produttivo, creativo ed organizzativo interno che si ispira a quello dei grandi studi nord americani, e anche un team strutturato per affrontare produzioni internazionali. In questo senso sicuramente possiamo definirci così.

Quanti dipendenti avete, in cosa consiste il vostro lavoro?
Siamo 40 persone, ci occupiamo nello specifico della produzione e dell’animazione. Non della pre-produzione cioè la creazione della sceneggiatura e dei personaggi e neanche della post-produzione cioè la parte audio e effetti speciali. Noi ci occupiamo della parte centrale della produzione seriale cinematografica di animazione 2D. Abbiamo un reparto di ‘Rigging’ che riguarda la creazione dei puppet che noi andiamo a muovere. Semplificando diciamo che riceviamo dei personaggi già disegnati e li trasportiamo su Toon Boom Harmony un software che noi utilizziamo per l’animazione. Creiamo una sorta di ‘puppet’ che hanno dei controlli per poterli muovere. Poi c’è un reparto di ‘Layout’ che sulla base dello storyboard che noi riceviamo posiziona sul set, sulla scena i personaggi ‘riggati’ in modo tale da predisporla per passarla al reparto ‘Animazione’ che è quello più corposo dove lavorano 25 animatori divisi in senior, medium e junior sulla base dell’esperienza. Gli animatori hanno il compito di muovere i ‘puppet’. Per ‘puppet’ intendo sempre personaggi 2D che noi muoviamo sul computer con la tavoletta grafica.

Com’è nata l’idea di creare la DogHead Animation?
DogHead Animation è una ‘Newco’ che è stata fondata alla fine del 2018, e fa parte di ForFun Media, un gruppo di società di Milano di cui fanno parte Mobo, MoviMenti, Studio Bozzetto & Co, produttori con grande esperienza ma anche relativamente giovani che hanno deciso di provare a produrre tutta la filiera di animazione in Italia. Cosa mancava? Mancava proprio la parte di cui ci occupiamo noi, perché di solito questo lavoro veniva eseguito all’estero in Cina, India e Corea. In paesi cioè dove il costo del lavoro è inferiore e che hanno maturato nel corso dell’ultimo ventennio delle skills produttive che noi stavamo perdendo. La grande scommessa di questo gruppo è provare a realizzare tutto completamente in Italia. Quindi possiamo dire che Topo Gigio, la prima serie tv di cui ci siamo occupati noi, è la prima produzione veramente 100% Made in Italy.

A quali altri progetti state lavorando attualmente?
Abbiamo realizzato il videoclip della canzone ‘La luna e la gatta’ di Takagi e Ketra featuring Jovanotti. E abbiamo fatto il trailer di una serie tv in collaborazione con una società di produzione francese che si chiama Studio Red Frog che si chiama ‘Le prince des Nuages’ che è un best seller molto importante in Francia. Poi ci sono altri lavori ancora top secret che si stanno concludendo dal punto di vista contrattuale.

Quali sono i vostri prossimi obiettivi?
L’obiettivo di DogHead è quello di porsi sui mercati internazionali come un partner produttivo italiano efficiente e affidabile. Il fatto di essere a Firenze gioca un’ottima carta per noi, perché quando agli stranieri parli di Firenze gli si illuminano gli occhi. Ma non solo, per noi Firenze è stata strategica anche dal punto di vista delle risorse umane.

Dove e come avete selezionato i giovani professionisti che lavorano per voi?
Abbiamo raccolto i migliori talenti delle scuole fiorentine come la Scuola Internazionale Comics, la TheSign – Comics & Arts Academy e la Nemo Academy of Digital Arts. Inoltre abbiamo lanciato un mese fa un ‘hiring’ perché stiamo cercando nuovi animatori, non per necessità contingenti ma per crearci un portfolio di possibili collaboratori per produzioni future. Abbiamo già incontrato i direttori delle principali scuole fiorentine e siamo in contatto con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino che ha una sezione di animazione. Quindi il nostro obiettivo è anche fornire una fucina di training lavorativo per talenti che arrivano dalle scuole. Tanta carne al fuoco. L’obiettivo finale è riportare l’animazione 2D in Italia e che tutta la filiera venga realizzata dai nostri talenti e non si disperda in giro per il mondo. Firenze è stata la culla delle arti, vorremmo che diventasse anche la culla dell’animazione.

Per informazioni:
http://www.dogheadanimation.com

 

12/09/2019