Miele in crisi per il maltempo: gli apicoltori chiedono aiuto

I produttori chiedono sostegno alla Regione contro l'emergenza causata dalle pioggie di aprile e maggio che hanno bloccato le fioriture

Il recente andamento climatico, con la siccità a marzo e il maltempo a aprile e maggio, sta colpendo pesantemente l'apicoltura e la produzione di miele in Toscana perché sono venute a mancare molte fioriture, con un calo previsto a livello nazionale tra il 50 e il 70%.
Per questo le associazioni apistiche toscane hanno scritto alla Regione chiedendo di intervenire con misure di sostegno e presto l'assessore regionale all'agricoltura incontrerà i produttori.

L'assessore toscano sta anche valutando, in considerazione della portata del fenomeno che coinvolge l'intero territorio nazionale, di investire del problema la conferenza Stato-Regioni al fine anche di valutare possibili interventi normativi in materia, a partire dalla legislazione vigente sulle calamità naturali.

Il settore del miele in Toscana è molto attivo, con 5mila apicoltori e 93mila alveari. La Toscana è quinta a livello nazionale per gli apiari e quarta per numero di apicoltori. La produzione 2018 di miele a livello toscano è stata stimata in circa 3 mila tonnellate.

23/05/2019