MONEMA, L'E-COMMERCE CON L'ANIMO UMANISTICO

di Gianluca Testa
Moena, startp pratese formata da giovani specializzati nel commercio elettronico

La 'Primavera d'impresa' sta per fiorire. A sbocciare sono aziende innovative che mescolano tecnologia e linguistica. Come Monema, startup pratese dai 'superpoteri'

Non importa essere dei colossi per far bene il proprio lavoro. E non importa lasciare impronte da giganti per dimostrare di saper innovare. I piedi e le menti dei giovani di Monema, startup pratese, sono ben saldi nel presente. Ma la proiezione del loro lavoro guarda al futuro. Quello dell'e-commerce, prima di tutto. Ma parlare di commercio elettronico con questi professionisti - otto persone, tutte di età compresa tra i venti e i quarant'anni - significa definire una cornice che non racchiude l'essenza ben più complessa del loro lavoro.

Monema deve il suo nome alla linguistica. Perché, proprio come l'azienda, il monema non è altro che la più semplice unità linguistica dotata di significato. «Del resto il nostro lavoro è interdisciplinare. E tutte queste competenze, noi, le teniamo insieme. Proprio come accade con la linguistica» ci spiega il responsabile commerciale Simone Martelli. L'azienda è nata dalle ceneri di una vecchia azienda che reggeva la sua economia sui classici servizi di hosting. «Siamo ripartiti da lì e ci siamo specializzati», aggiunge. «La nostra offerta è completa, gestiamo tutto noi. Dall'e-commerce alla consulenza tattica e strategica, dai social alla pubblicità digitale. Insomma, ovunque c'è una transazione di prodotti e servizi, noi ci siamo».

Con gli oltre 300mila euro di fatturato, l'attività di Monema parte dalla sua sede di Prato per estendersi ben al di là dei confini territoriali. Sulla homepage del loro sito ci sono illustrazioni che raccontano una storia di supereroi. Ma per innovare servono davvero dei superpoteri? «Se dovessimo andare alla ricerca dell'unico vero superpotere - prova a rispondere Simone prestandosi al gioco delle metafore - lo potremmo individuare nella totale disponibilità al supporto. Il nostro obiettivo è di semplificare la complessità tecnologica dell'impresa. Vogliamo alleggerirla da questo peso affinché possa dedicarsi alla sua vera mission: fare business».

L'azienda è uno degli sponsor del primo concorso "Primavera d'impresa" (ideato da Crisis) insieme a Bertoli Italia, BPLajatico, Busini srl, Cavallini&partners, Net7, SoftHrod, SoftVee, TQEsse Consulting e Uovo alla Pop. Non è un caso, quindi, che la premiazione sia in programma proprio il 21 marzo. Una data simbolica che corrisponde al fiorire di nuove idee e allo sbocciare della creatività e dell'innovazione.

Già, l'innovazione. Una definizione affascinante e sempre più frequente. Ma qual è il suo reale contenuto? Il team di Monema ha le idee chiare. «Con enormi sacrifici abbiamo mantenuto in casa tutte le competenze necessarie per questa attività» spiega Simone. «L'innovazione sta proprio qua, nel poter garantire ai clienti un servizio completo che permetta loro di non perdersi nelle diatribe che possono nascere tra i fornitori di servizi. Siamo un team, lavoriamo in team. Siamo una software house che è diventata anche azienda di consulenza. E in questo percorso affrontiamo il digital marketing con un doppio approccio, tecnologico e umanistico insieme».

16/03/2018