Anche in Toscana è tempo di saldi. La spesa media? 167 euro a testa

Sabato 5 gennaio iniziano i saldi. Le aspettative sono moderate. I prodotti più gettonati saranno maglie griffate, sneakers e stivaletti. I colori privilegiati: arancio e bordeaux

I saldi invernali saranno "senza infamia e senza lode", almeno secondo la Confcommercio Toscana. La data d'inizio è fissata per sabato 5 gennaio e le aspettative dei commercianti toscani per i saldi invernali sono molto caute, ma la maggior parte di loro, il 75%, prevede per le vendite di fine stagione che apriranno il 2019 un risultato analogo a quello del 2018. E' quanto sostiene la Confcommercio Toscana, secondo cui ci sarà una sostanziale tenuta che dovrebbe scongiurare grossi tracolli ma che, in ogni caso, non basterà a colmare i vuoti della stagione.

Se il 75% dei commercianti di moda toscani prevede saldi in linea con quelli dell'inverno 2018, il 15% conta su vendite più vivaci (tra il +5 e +10%), mentre il resto teme un lieve calo. Ad incidere sul risultato potrebbe essere, secondo Confcommercio, l'eccessivo proliferare delle promozioni più o meno corrette che ormai si avvicendano tutto l'anno.Il budget stanziato dai toscani, secondo l'analisi di Confcommercio, sarà lo stesso dello scorso anno: circa 167 euro a persona. Le percentuali di sconto saranno subito abbastanza alte, dal 30% in su. I prodotti più gettonati saranno capispalla, maglie griffate, sneakers e stivaletti. Tra i colori, quelli caldi lanciati dalle collezioni autunno inverno di quest'anno, come l'arancio, il bordeaux, il senape e tutte le sfumature del giallo.

I clienti più affezionati, le donne nella fascia d'età compresa fra i 35 e i 50 anni. Ma gli uomini cominciano a farsi largo. "Sono stati mesi faticosi - commenta la presidente di Federmoda Confcommercio Toscana Federica Grassini - prima per il meteo, con il caldo che è durato fino a novembre inoltrato e non ha agevolato per niente la vendita dei capi invernali; poi per la corsa al ribasso che, dal Black Friday in poi, ha limato molto il margine finale delle vendite".

Non tutti però sono d'accordo sulla data d'inizio dei saldi. "Come Confesercenti sosteniamo, ormai da anni, che una data di inizio delle vendite di fine stagione così ravvicinata al Natale sia penalizzante per imprese e consumatori; inoltre, è necessario un cambiamento della durata" commenta Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana. "La nostra proposta è far partire i saldi realmente a fine stagione e con una durata limitata".

 

04/01/2019