Due passi nello shopping d’epoca: è il cuore vintage di Firenze

di Costanza Baldini

Dagli abiti ai libri, dai liquori ai dolci un itinerario che vi porta alla scoperta di alcuni dei "gioielli" nascosti di Firenze

Non passa mai di moda. Il vintage continua a spopolare nell’abbigliamento, negli accessori, nell'arredamento, nel makeup e anche dal parrucchiere. Quello che vi proponiamo oggi è un itinerario percorribile in un paio d'ore per andare a scoprire tutti gli angoli "segreti" dello shopping.

Il nostro percorso comincia con il negozio di abiti Lady Jane B in via dei Pilastri, 32. La proprietaria Sabrina è una fan sfegatata di Amy Winehouse che una volta ha incontrato in un pub di Camden Town a Londra. Fa viaggi in Inghilterra quasi ogni mese, per riempire il suo piccolo negozio con vestiti, borse e accessori dal tono squisitamente retrò. Il suo stile è molto “swinging London”, ma in realtà i suoi abiti provengono anche da Parigi e Berlino dove va a caccia delle creazioni degli stilisti emergenti.

Proseguite girando a sinistra dove poco più avanti in Borgo Pinti 11 rosso c’è “Soqquadro”, già il nome è tutto un programma. In questo bellissimo negozio potrete trovare tantissimi oggetti di design e mobili che posso essere inseriti nell’ampia categoria definita dal termine “modernariato”. Qui fanno i loro acquisti personalità del calibro di Alain Ducasse il famoso chef francese, l’architetto di fama mondiale Massimiliano Fuksas e la pianista Mika Vasic. Sono tutti pezzi unici e fuori produzione.

A questo punto è necessaria una piccola pausa in un luogo magico. La Latteria “Caffellatte” è davvero uno dei gioielli poco noti di Firenze, nata nel 1920 in via degli Alfani 39 rosso occupa i locali di un macelleria del’’Ottocento, come testimoniano le mensole, i ganci, il bancone e i rivestimenti in marmo. Dal 1984 la nuova titolare Vanna Casati ha ricominciato a servire colazioni alla vecchia maniera, con ciotole di caffelatte, pane, burro, marmellata e dolci preparati nella cucina allestita nel retrobottega. Oggi il locale è frequentato per la qualità dei suoi prodotti biologici, vegetariani, equi e solidali. Noi vi consigliamo di assaggiare la “bretone al latte” una torta squisita e leggera, magari accompagnata da un bel caffè.

Un'altra tappa assolutamente da non perdere è “Street Doing Vintage Couture” in via de’ servi 88 rosso, un grandissimo negozio molto fornito che si concentra sulle marche della haute couture. Qui troverete abiti rigorosamente d’epoca di Emilio Pucci, Gucci, Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo. Se avete tempo passate un pomeriggio a rovistare bene tra i mucchi di vestiti, borse e scarpe, potrete scovare qualche vero capolavoro.

Sempre in via de’ servi 3 rosso un po’ più vicino al Duomo si trova “Castellana” un antico negozio di articoli per fumatori aperto a Firenze dagli anni ’50. Qui potrete scegliere la pipa che più si adatta al vostro stile, un accessorio tornato prepotentemente di moda che non può assolutamente mancare al vostro look.

A questo punto superato il mercato di San Lorenzo e le orde di turisti il nostro itinerario prosegue in via De’ Ginori al 53 rosso dove si trova un vecchissimo negozio di libri usati. Se da fuori la bottega sembra angusta e polverosa, appena varcata la soglia il colpo d’occhio è spettacolare. Sarete proiettati in una realtà parallela fatta solo da pile di  libri ammassati ovunque, una scenografia che non farebbe invidia a un nuovo adattamento cinematografico di Alice nel paese delle meraviglie.

L’ultima tappa del nostro itinerario si conclude con un negozio davvero particolare: il civaiolo di via taddea, 5. Mestiere “vintage” per eccellenza il civaiolo vende dal 1948 semi, mangimi ma anche oggetti utili in cucina. Dai chiodi al baccalà ammollato, dai ceci alla frutta secca, dai piatti alle borse dell'acqua calda. Ogni cosa che vi può servire, lui ce l'ha, è un vero e proprio bazar. Fa le copie delle chiavi, affila i coltelli, insomma è pronto con buona volontà a risolvere tutti i vostri piccoli problemi. 

16/03/2015