Moda e solidarietà: nasce la sartoria sociale Flo Mani Facturing

Nel centro di Firenze apre il laboratorio che produce capi sartoriali dando lavoro a persone in difficoltà

Si chiama Flo Mani Facturing la sartoria sociale che ha aperto oggi a Firenze, ovvero un laboratorio che produce capi sartoriali dando lavoro a persone in condizioni di difficoltà. Si tratta di uno spazio di 270 metri quadrati a due passi da piazza Beccaria, avviato grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Unicoop Firenze (che ha messo a disposizione a condizioni agevolate i locali della sartoria e con cui Flo collabora attraverso il Progetto Tum Tum), Fondazione Carlo Marchi e con il sostegno di Sime Telecomunicazioni spa.

All'interno di questo open space lavora una squadra composta dalla giovane fashion designer Viola Collini, dal sarto professionista Marco Silvestris, e da una rete di collaboratrici e volontarie, affiancate da ragazzi arrivati a Flo come inserimenti socio-terapeutici.
La sartoria è sempre stato un sogno nel cassetto delle socie fondatrici di Flo, Elisabetta Renzoni, Guia Michelagnoli e Maria Serena Asso, portato con sé fin dal 2011, anno che segna l'inizio della storia imprenditoriale della cooperativa sociale Flo.

In occasione dell'inaugurazione di Flo Mani facturing è stato svelato anche l'albero di Natale 2016, creato da due artisti sul tema della sartoria. La prima è l'illustratrice francese Julie Denat e il secondo è il designer e collaboratore di lungo corso di Flo, Riccardo Cont. L'albero prenderà posto nella vetrina del punto vendita sul Lungarno Corsini a partire dal 27 novembre e giovedì 7 dicembre sarà protagonista di un evento aperto al pubblico che darà ufficialmente il via al periodo natalizio.

11/11/2016