Moda: torna Pitti Bimbo 78 a Firenze
A Palazzo Vecchio la prima passerella "junior"

di Costanza Baldini

Il mondo del "childrenswear" internazionale si incontra alla Fortezza da Basso

Torna dal 16 al 18 gennaio alla Fortezza da Basso di Firenze Pitti Bimbo la piattaforma internazionale di riferimento per presentare le nuove tendenze del lifestyle legate alla moda per i più piccoli. 450 collezioni attese quest'anno- di cui 177 estere - oltre 7.200 i compratori e un totale di oltre 10.000 visitatori. Un unico salone che dà una rappresentazione completa dell’universo della moda junior a livello globale, Pitti Bimbo è anche una straordinaria kermesse dove scouting, ricerca e selezione sono principi chiave. In questa edizione, con l’obiettivo di intercettare sempre di più i buyer internazionali, la manifestazione amplifica l’apertura al mondo degli accessori e del design, rispecchiando le evoluzioni di un settore in grande trasformazione. Dalle grandi aziende di Pitti Bimbo alla creatività dei marchi indipendenti di New View e EcoEthic, dallo sportswear di Sport Generation alle atmosfere urban di SuperStreet e alle collezioni all’avanguardia di Apartment, fino agli accessori, ai toys e ai complementi d’arredo legati al mondo dei piccoli.

“Con ROCK ME PITTI, tema dei saloni di Pitti di questa stagione - ha dichiarato Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine - Pitti introduce idealmente una monetina dentro un luccicante jukebox che produce suoni, parole e immagini, idee, spettacolo ed emozioni, business e creatività. Per fare con la musica quello che da sempre fa con la moda: scegliere il meglio, il più nuovo, il più interessante e rileggerlo con il suo stile, offrendo una dimensione di piacere e intrattenimento ai suoi visitatori”. Durante i giorni di Pitti Bimbo, la Fortezza da Basso si animerà, nei suoi luoghi strategici – come le sezioni Apartment e New View ma anche il programma Alternative Set – di performance e installazioni, immagini e oggetti di culto che al mondo della musica si riferiscono. All’insegna di un nuovo sound, declinato attraverso le diverse anime della moda for kids a cui Pitti Bimbo dà voce.

Evento speciale dopo le sfilate dei grandi, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio ospita per la prima volta un defilé per bambini. Giovedì 16 gennaio in occasione di Pitti Bimbo, la griffe aretina Monnalisa ha allestito una mega-passerella tutta color oro che corre per 50 metri di lunghezza del Salone. A calcarla un esercito di 50 bambini, tra maschi e femmine (da 4 a 8 anni), che si alterneranno per circa un centinaio di uscite. A dare il via allo show è in programma un balletto con un gruppo di ballerine provenienti da due scuole di danza di Firenze.

Per l'evento l'azienda di Arezzo ha pagato la concessione delle sale, con un regolare contratto da 30 mila euro oltre Iva secondo la legge. Durante l'allestimento Monnalisa dovrà tener conto di una serie di regole per il rispetto del luogo, ma anche stipulare una polizza assicurativa da 5 milioni di euro. Un grosso impegno e un grande traguardo per l'azienda di Arezzo, fondata nel 1968 da Piero Iacomoni e Barbara Bertocci. Oggi l'azienda è presente in oltre 50 paesi del mondo con una rete di flagship store (Milano, Firenze, Arezzo, Roma, Catania, New York, Sydney, Baku), corner e shop in shop. Nel 2012 il fatturato ha sfiorato i 38 milioni di euro, con una ripartizione del 74% per il mercato domestico e del 26% estero. 

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16/01/2014