'Io ho sempre fame' l'omaggio dei Bamboozled The Band a Ribery

di Costanza Baldini

'Il fenomeno' così viene chiamato l'attaccante che ha riportato il sorriso sul volto dei tifosi viola

A Firenze quest'anno si respira tutta un'altra aria, un'aria gioiosa, una voglia di gridare al cielo il nome della Fiorentina, un urlo che per troppo tempo era rimasto in fondo alla gola dei tifosi viola. Tutto questo è stato possibile grazie al nuovo presidente Rocco Commisso, ma soprattutto al nuovo attaccante Frank Ribery. 36 anni, volto dai tratti marcati, questo francese nato a Boulogne-sur-Mer ha fatto battere forte il cuore dei fiorentini, al punto che in questi giorni è apparso su youtube, un video celebrativo dedicato a questo fantastico giocatore.

La canzone 'Io ho sempre fame' è stata realizzata dai Bamboozled The Band, gruppo formatosi nel 2008 che è già al quarto disco, formato da Lorenzo Santi all'organo hammond (già fonico dei Malasuerte Fi-Sud), Geronimo Santi alla batteria, Roberto Ricci e Federico Maremmi alle chitarre, canta e suona il basso Alfredo Cappelli che ha realizzato anche il video con immagini tratte dalla rete. Noi abbiamo fatto qualche domanda a Federico Maremmi.

Ciao Federico! Com'è nata l'idea di fare questa canzone in omaggio a Ribery?
È nato tutto improvvisamente. Avevamo già finito il disco e una sera abbiamo provato a improvvisare un pezzo su Ribery, poi due giorni di registrazione, un giorno di mixaggio ed era già pronto.

Avete inserito il coro da stadio ‘Il fenomeno’ direttamente nel pezzo.
Sì, pensa che il coro della Curva Fiesole è stato inserito dopo la registrazione del pezzo, ci piaceva questo ‘intermezzo tribale’ che curiosamente andava perfettamente a tempo con la canzone, è stata la chiosa definitiva.

Cos’è per voi Ribery?
La voglia di avere punti di riferimento in una squadra dopo tanto tempo di tristezza. Abbiamo sofferto l’assenza di un idolo per anni, e lui ha fato uscire tutta la voglia che c’è in città di riconoscersi in qualcuno che può dare una nuova luce, riportare la squadra nel posto che ci compete, nel mondo del calcio.

Perché avete intitolato il pezzo ‘Io ho sempre fame’?
Abbiamo preso come punto di partenza di ispirazione per la canzone l’intervista che lui fece a Milano alla fine della partita, gli dissero ‘Sei vecchio’ e lui rispose ‘Sì, ma in campo mi sento giovane, io ho sempre fame’. Nella canzone c’è la sua risposta presa proprio da quella intervista. Romanticamente per noi questa frase rappresenta la voglia di continuare a giocare e stupire che poi rappresenta anche Firenze e la Fiorentina da sempre.

Nel video alle immagini dei trionfi di Ribery sono accostate anche immagini dell’arte fiorentina come il David di Michelangelo e la Primavera del Botticelli, come mai questa scelta?
Per noi ci sono strette connessioni tra i calciatori della Fiorentina e l’arte del Rinascimento, la Fiorentina è Firenze e Firenze è l’arte. Per noi le eccellenze sono tutte insieme. Inoltre la Primavera è anche un riferimento alla nuova primavera della nostra squadra che accompagnerà il nome di Firenze nel mondo. Commisso ha voluto elevare la Fiorentina per portarla al livello di Firenze e ci è riuscito.

17/10/2019