Beat festival, cinque anni in cinque giorni di musica

Dal 30 agosto al 6 settembre concerti live, street food, sport e molto altro nel festival che ad Empoli diventa plastic free. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito

Cinque anni. Un piccolo grande traguardo. Ma non un punto di arrivo, bensì un punto di partenza. Il Beat festival arriva alla sua quinta edizione e festeggia con cinque giorni di grande musica e divertimento nel cuore verde di Empoli.

Con un format consolidato ma che come sempre si rinnoverà con sorprese e novità anche quest’anno. Cinque giorni, articolati su due settimane, con la prima parte del festival che andrà in scena il 30 e 31 agosto e il 1 settembre 2019. Poi una pausa di qualche giorno e la manifestazione tornerà nei giorni di giovedì 5 settembre e venerdì 6 settembre.

Come sempre la cornice del festival sarà il parco di Serravalle, che, con il suo verde e la sua atmosfera è stata fonte d’ispirazione proprio per la creazione della manifestazione. La grande novità di quest’anno riguarda i concerti del main stage che saranno tutti quanti ad ingresso gratuito. «Beat Festival rappresenta ormai l’appuntamento più importante dell’estate empolese, un grande festival dedicato soprattutto ai giovani, ma frequentato da tutti» commenta il sindaco di Empoli, Brenda Barnini. «Arrivare al quinto anno non è scontato per due motivi: per il clima totalmente in sintonia con il Comune con cui c'è in sostanza una coprogettazione e per il sostegno forte del pubblico della zona che esprime affetto e amore per il festival» aggiunge Umberto Bonanni, presidente dell'associazione Beat.

Il palco del Beat vedrà ancora una volta grandi nomi della musica italiana e internazionale. Si comincia venerdì 30 agosto: sul main stage ci saranno Clavdio e Fulminacci, per una serata dedicata alla musica italiana d’autore. Sabato 31 agosto, invece, spazio alla musica internazionale con The Bloody Beetroots per un dj set. Ad aprire l'esibizione ci saranno Wajad e Il Mago. Il primo settembre sarà la volta della musica Hip Hop di Franco 126. La sua esibizione sarà preceduta da quella de Gli Psicologi. Poi una piccola pausa, ma il Festival tornerà giovedì 5 settembre con il concerto dei Fast Animals and Slow Kids. Ad anticiparli sul palco ci saranno i Rovere. Il gran finale del beat arriverà invece venerdì 6 settembre con La Rappresentante di Lista. Seguirà Ivreatronic, la crew di musica elettronica formata da dj e producers.

Anche quest’anno non mancherà la Jump Arena che vedrà esibirsi nei cinque giorni del Festival, dal pomeriggio alla sera, le migliori band emergenti del panorama nazionale. E, come sempre, Beat non sarà solamente musica. Torna infatti l’area Street Food dedicata al grande cibo di strada. Saranno 22 i truck che delizieranno i visitatori del parco con prelibatezze provenienti da tutta Italia. Spazio anche all’area dedicata ai birrifici artigianali (in totale 18), Orme Radio con musica dal vivo, spettacoli, trasmissioni live, market di vintage e artigianato e sport, con il coinvolgimento delle associazioni sportivi del territorio.

Non mancherà un occhio di riguardo per l’ambiente. Lo spirito del Beat è sempre stato quello di rispettare l’ambiente e la natura in cui è immerso. Per questo gli organizzatori a braccetto con l’amministrazione comunale hanno deciso di mettere in piedi un’edizione plastic free della manifestazione. Tutti gli stand, i food truck e i birrifici che saranno presenti utilizzeranno bicchieri, piatti e posate realizzati in materiale biodegradabile.

Il programma:
30 agosto Legno, Fulminacci, Clavdio
31 agosto Wajad, Il Mago, The Bloody Beetrots
1 settembre Halba e Foldino, Piscologi, Franco126
5 settembre Bonsai Bonsai, Rovere, Fast Animals and Slow Kids
6 settembre La Rappresentante di Lista, Ivreatronic

18/07/2019