Cecco e Cipo a InToscanaInCucina: 'con noi non si sa mai cosa può succedere'

di Costanza Baldini

Rivedi l'intervista con i due cantautori toscani che dopo X-Factor stanno per dare via al loro tour estivo in tutta Italia 

Cecco e Cipo sono stati protagonisti della terza puntata del format social InToscanaInCucina ospitato nello spazio fiorentino di Eataly il 29 maggio. Simone Ceccanti e Fabio Cipollini (questi i loro nomi reali)  sono stati 'scoperti' da X-Factor nel settembre del 2014 dove hanno presentato il loro brano 'Vacca boia'. Eliminati da Morgan nei nootcamp hanno vinto però lo Strafactor nel dicembre 2016. Hanno partecipato a molte altre trasmissioni come 'Occupy Deejay' e 'Quelli che il calcio'. A marzo 2019 è uscito il loro ultimo disco 'Straordinario' e il duo toscano sta per partire per un lunghissimo tour estivo in tutta Italia. 

È vero che siete amici fin dall’infanzia?
Cecco: Dalla prima elementare, quando avevamo 6-7 anni

Qual è stato il vostro primo approccio con la musica, vi ricordate quando avete preso in mano per la prima volta una chitarra?
Cipo: Io sinceramente ho cominciato a suonare la chitarra perché la suonava un mio amico e ho detto se la suona lui allora la posso suonare anchio. Così ho cominciato a prendere lezioni di chitarra. Il giorno dopo ha iniziato lui.
Cecco: Ho fatto lo stesso discorso e abbiamo cominciato a suonare insieme.
Cipo: Così abbiamo cominciato a suonare insieme. Sia io che lui siamo cresciuti ascoltando i cantautori italiani che usano prevalentemente chitarra e voce e ci piaceva imitarli. Da lì è nato tutto, abbiamo cominciato a suonare in giro, poi abbiamo trovato un produttore e abbiamo fatto i primi dischi.

Nel vostro percorso avete incrociato anche X-Factor in cui siete esplosi per la vostra simpatia, per il vostro essere toscani nell’anima, cosa vi ha dato quell’esperienza?

Cecco: Ci ha aiutato tantissimo, da quell’evento si sono aperte molte porte e abbiamo cominciato a fare concerti in tutta Italia e ha permesso alla gente di conoscerci
Cipo: Riscoprire i dischi che avevamo fatto in precedenza e che non avevano avuto così tanto rilievo come meritavano. L’esperienza a X-factor è stata molto breve però ci portiamo dietro tutto quello che è successo dopo che per noi è stato molto bello e importante. Ci ha permesso di farlo diventare un lavoro che era quello che cercavamo.

Da qualche mese è uscito anche il vostro ultimo disco ‘Straordinario’, com’è?
Cecco: Un disco per tutte le stagioni.
Cipo: Ci sono delle canzoni da ascoltare quando sei in macchina e piove. Oppure canzoni d’amore per quando si sta male, ora va di moda stare male. Abbiamo fatto canzoni apposta per la gente che vuole stare male. E poi abbiamo fatto anche canzoni ironiche per ridere ‘alla Cecco e Cipo’ e poi pezzoni, canzoni che la gente dice ‘guarda Cecco e Cipo cosa sono riusciti a tirare fuori’. Insomma siamo riusciti a fare un disco bello.

Quest’estate farete un lunghissimo tour, dove possiamo venire a sentirvi suonare?
Cipo: Siamo pronti per questa estate spumeggiante, stiamo provando tanto, porteremo in giro uno spettacolo alla Cecco e Cipo dove non si sa mai cosa piò succedere. Ogni concerto è sempre diverso. In Toscana suoneremo il 5 luglio a Borgo a Mozzano, l’11 luglio al Mengo Music Fest ad Arezzo, il 20 luglio al Reality Bites Festival a Massarella e l’11 agosto alla Festa Rossa di Lari.

Oggi siamo qua anche per parlare di cucina toscana, qual è il vostro piatto preferito?
Cipo: Noi si mangia tutto, ci piace tutto. Io ho un debole per la carne, quando ho una fiorentina con le patate arrosto sono contento.
Cecco: Ci piace anche molto la cacciagione, come il cinghiale. Ci piace l’unto, il sugo ecco. Insomma ci piace mangiare.

Rivedi il loro intervento alla puntata di InToscanaInCucina del 29 maggio

03/06/2019