Tempo Reale Festival a Firenze
In scena la musica sperimentale

La kermesse torna dal 26 settembre al 4 ottobre con un programma che ruota intorno al tema dell’emigrazione

Appuntamento dal 26 settembre al 4 ottobre a Firenze con Tempo Reale, il festival tematico di musica di ricerca che ruota quest’anno intorno al tema dell’immigrazione e dell’emigrazione in tutte le sue declinazioni sotto il titolo “Geografie. Riascoltare il mondo. Suoni e musica di ricerca”.
La settima edizione della kermesse porta nel capoluogo toscano i protagonisti della scena sperimentale musicale e della sound art a livello internazionale: il collettivo Cellule d’Intervention Metamkine, l’olandese Jacob Tv che per il New York Times – come Jeff Koons nell’arte – parte dal kitch della pop culture e arriva ad un’opera di visual art, o le esperienze immersive dello spagnolo Francisco López insieme ad affreschi musicali, reading, installazioni, workshop, paesaggi sonori. Obiettivo di questa edizione: porre l’attenzione su suoni e musiche di altre culture per farle dialogare insieme.

Ad inaugurare la kermesse Welcome, un affresco musicale affidato al Tempo Reale Electroacuostic Ensemble e alla voce di Massimo Altomare che interpreta testi di ogni epoca sul tema migratorio dalla Bibbia ai giorni nostri (26/9, Limonaia di Villa Strozzi). Esplosiva tra ricerca e pop la serata dedicata alle manipolazioni elettro-digitali di Luigi Ceccarelli e Jacob Tv: l’olandese Jacob ter Veldhuis è uno degli artisti più intriganti e coinvolgenti della scena musicale contemporanea europea con i suoi lavori multimediali che si uniscono alle composizioni elettroacustiche di Luigi Ceccarelli in un viaggio musicale che gioca a confondere il mondo reale con quello virtuale (27/9, Limonaia di Villa Strozzi).

In chiusura Cellule d’Intervention Metamkine, un gruppo aperto che raccoglie musicisti e registi che ricercano il rapporto tra immagine e suono. Applauditi in Francia, Canada, USA, Giappone, Australia e Nuova Zelanda, Metamkine, attraverso la magia di proiezioni su specchi riflesse sullo schermo con più fonti di 16mm, produce un vero e proprio film per le sue esibizioni fatte di pura improvvisazione; immagini, combinazioni e sequenze estemporanee intorno al tema narrativo a cui si lega una colonna sonora realizzata in diretta con l’impiego di registratori a nastro e suoni di antichi sintetizzatori (4/10, Teatro Cantiere Florida).

Da non perdere Sound & Bike, un percorso-installazione alla scoperta del Parco delle Cascine in nove tappe, ognuna dedicata alla musica di una delle comunità straniere presenti a Firenze: Africa, Cina, Cuba, India, Sri Lanka, Italia un patrimonio musicale multietnico diventa una installazione sonora animata e per tutti.

Per il programma completo: http://www.temporealefestival.it

19/09/2014