The Factory PRD realizza un video per ricordare Riccardo Magherini

di Costanza Baldini

La casa di produzione video fiorentina in collaborazione con Gianfilippo Boni e Neri Pinelli ha realizzato un video per ricordare la tragedia del 2014

Era la notte tra il 2 e 3 marzo del 2014 quando Riccardo Magherini ex calciatore quarantenne delle giovanili della Fiorentina moriva per un arresto cardiaco bloccato a terra durante un arresto dai carabinieri nel quartiere fiorentino di Borgo San Frediano. Una tragedia che ha spinto la famiglia a ingaggiare una dura battaglia per chiedere di far luce su eventuali responsabilità. A distanza di un anno, mentre proprio in questi giorni prende il via il processo al palazzo di Giustizia di Firenze è uscito il video de La Linea Sotto ovvero Gianfilippo Boni e Neri Pinelli realizzato da Factory PRD.
Factory PRD è una casa di produzione video fiorentina che esiste dal 2009 che in soli cinque anni ha all’attivo circa 60 videoclip, cortometraggi, spot pubblicitari e collaborazioni con realtà della musica e dello spettacolo.
Ecco la nostra intervista al regista Stefano Poggioni.

Com'è nata l'idea di fare un video che ricorda la vicenda di Riccardo Magherini?
In realtà tutto è nato da uno spunto di Neri Pinelli, l’autore del brano, il quale ha deciso, per dare maggiore forza evocativa al pezzo, di collaborare con noi per realizzare un video. L'idea era quella di lanciare un messaggio, colpire l'immaginario dello spettatore, scuoterlo dal torpore della poltrona per sensibilizzarlo sul tema della violenza. La cosa bella è che in questo progetto, soprattutto da parte di Neri, non c’è stato mai l'intento di lucrare sul prodotto o di promuovere se stessi. 

Come avete raccolto il materiale video?
Neri, insieme al suo produttore/arrangiatore Gianfilippo Boni, ha contattato la famiglia, che si è dimostrata molto disponibile. Abbiamo fatto un'ampia ricerca sul web per reperire il materiale video, e a dirla tutta, è stata una delle parti più pesanti del lavoro, dal punto di vista emotivo. Su youtube si trova veramente di tutto, e non sempre ciò che realmente vogliamo vedere.

Per quale pubblico è pensato questo video?
Il video è rivolto a tutti, senza alcuna esclusione. Chiunque, uomo o donna, giovane o adulto, italiano e non, può capire il messaggio del video, la denuncia della violenza perpetrata da un uomo contro un altro uomo. Ma è vero, il video ha un suo target specifico, più importante degli altri: noi vogliamo soprattutto colpire coloro che decidono di ignorare, di non guardare, di cambiare canale. Proprio come i protagonisti del video.

In passato avete vinto premi e riconoscimenti per il video di Unepassante, il video su Magherini parteciperà ad altri concorsi?
Certamente sì. è innegabile che i festival giochino un ruolo fondamentale nella distribuzione dei video, e sono un mezzo fondamentale per farlo arrivare più lontano. Per quanto riguarda il video degli UnePassante siamo molto felici che sia stato apprezzato da giurie di vari festival. In quel caso, c'era stato un lungo lavoro di preproduzione e produzione, tra scenografie, fotografia, trucco ecc, ecc. Era un video dove, in qualche modo, anche la forma diventava sostanza. Nel caso del video su Riccardo Magherini, invece, il fatto che venga apprezzato dal punto di vista stilistico è meno rilevante: l’importante è che si colga la sostanza e che possa smuovere qualcosa dentro lo spettatore.



Per informazioni:
http://www.thefactoryprd.it/

09/07/2015