Un anno in musica: i 10 dischi toscani del 2016 da non perdere

di Costanza Baldini

Viaggio nella discografia made in Tuscany con il ritorno di vecchie glorie e qualche debutto davvero notevole

Nada, L’amore devi seguirlo
Cominciamo con la musa della musica indipendente italiana. Nada Malanima  è tornata sulle scene con un nuovo disco interamente dedicato all’amore.  Rivediamoci il pezzo:  "La canzone dell'amore" realizzata insieme a un gruppo di disabili del progetto The Dreamers. Rileggi la nostra intervista

Motta, La fine dei vent’anni
“Sei bella davvero” è la canzone che tutti gli adolescenti italiani hanno canticchiato quest’anno pensando alla loro ragazza dei sogni. Questo quasi trentenne di Pisa già cantante per i Criminal Jockers si fa portavoce del disagio di una generazione in un disco che è già cult. Rivedi la nostra intervista

Birthh, Born in The Woods
Alice Bisi, giovanissima, fiorentina doc ha pubblicato nel 2016 uno degli esordi più folgoranti nel panorama della musica italiana. Il disco suona diverso da una qualsiasi produzione italiana degli ultimi dieci anni. Quasi un miracolo.

Sex Pizzul, Pedate
Musica e calcio un connubio impossibile? Ci sono riusciti i Sex Pizzul trio punk fiorentino che con “Pedate” realizza un potente concept album dedicato al calcio e ai suoi miti. Gli è riuscito talmente bene che già si spera in un volume 2.

L’Albero, Oltre quello che c’è
Andrea Mastropietro già voce dei The Vickers stupisce tutti con il suo primo disco solista. Una dolce e ipnotica immersione nel romanticismo con uno stile che si avvicina a Battisti e alla psichedelia anni ’70. ‘"Scorri come me" è il pezzo da dedicare a chi vi ha rubato il cuore.

Alessandro Fiori, Plancton
Il cantautore del Casentino torna alla sua terza prova solista con un disco caratterizzato da melodie al confine con l’elettronica di Vangelis, i Portishead e IOSONOUNCANE. Decisamente uno dei suoi dischi più riusciti.

King of The Opera, Pangos sessions
Un album di cover per il più difficile da incasellare dei musicisti toscani: Alberto Mariotti aka King of The Opera musicista crisalide che non cessa mai di stupire reinventandosi sempre in nuove forme. Con questo disco ci regala 10 tracce da Tom Waits ai Sonic Youth, vero e proprio viaggio nella pische del cantante. Catch him if you can!

The Zen Circus, La terza guerra mondiale
Brutti, sporchi e cattivi da Livorno con furore Appino e soci con tutta la loro giovanile sfrontatezza non potevano certo mancare nella nostra classifica di fine anno.

Amarcord, Vittoria
Band fiorentina formatasi nel 2006 da cinque ragazzi appena sedicenni. A gennaio 2016 è uscito il loro debtutto discografico fatto di un folk-pop piacevolissimo. “Psicosi” è il brano vincitore del Premio Ernesto de Pascale per la miglior canzone italiana all’interno del Rock Contest 2015. La vincita ha permesso  agli Amarcord di registrare il secondo album, in uscita nel 2017, presso lo ZooStudio di Ligabue. Siamo in attesa.

Blutwurst, Yoğurt
Questo nome forse non vi dirà molto, ma dietro ‘Blutwurst’ si cela un collettivo di musicisti che hanno dato alla luce un disco che saprà stupirvi. Atmosfere rarefatte e delicate vi accompagneranno in un viaggio metaforico per salire sulle montagne più alte del mondo, senza muovervi dal vostro salotto.

/handlogic
In fondo alla classifica vi regaliamo un +1: trionfatori dell’ultimo Rock Contest di Firenze, sono giovanissimi ma il loro è già un rock d’autore che si ricollega a modelli alti come Radiohead o James Blake. Un rock da ‘primi della casse’ è stato scritto. Ma forse basta alzare il volume e godersi questo splendido disco senza farsi troppe domande, che poi viene il mal di testa.

Nada, L'amore devi seguirlo
Nada, L'amore devi seguirlo

23/12/2016