Malattie renali: premio europeo per la ricercatrice Romagnani del Meyer

La dotteressa ha ricevuto il premio internazionale alla carriera: è stata la prima al mondo a dimostrare una relazione tra il danno renale acuto e il tumore

Un premio internazionale alla carriera sarà assegnato oggi alla ricercatrice fiorentina Paola Romagnani, responsabile della Nefrologia pediatrica del Meyer di Firenze. Il riconoscimento, spiega lo stesso ospedale Meyer, è conferito dalla European renal association-European dialysis and transplant association che ogni anno premia uno studioso che ha maggiormente contribuito al progresso nella conoscenza della malattie renali e allo sviluppo della disciplina che studia i reni.

Paola Romagnani infatti "è stata la prima al mondo a dimostrare una relazione tra il danno renale acuto e il tumore. Il suo studio ha riscosso l'attenzione della comunità scientifica internazionale e, a marzo, ha conquistato la copertina dell'autorevole rivista scientifica Science Translational Medicine. L'articolo dimostra che il tumore renale origina da cellule staminali 'impazzite' a seguito di un danno renale acuto, suggerendo nuove strategie per la prevenzione e la terapia dei tumori renali".

Le implicazioni di questo studio, si spiega ancora, sono molto importanti sia per la prevenzione dei tumori renali che per la terapia: i risultati suggeriscono che un controllo ecografico dei pazienti con danno renale acuto negli anni successivi potrebbe identificare il tumore molto precocemente e consentire di intervenire in tempo. Il lavoro è stato realizzato da un team di ricercatori del Meyer, Università degli Studi di Firenze e ospedale di Careggi.

06/06/2020