Da Firenze dieci ricercatrici nella Top Italian Women Scientists

Sono dieci le docenti dell'Ateneo fiorentino che entrano nella lista che raccoglie le migliori scienziate che hanno contributo alla ricerca in campo biomedico, nelle scienze cliniche e nelle neuroscienze

Dieci ricercatrici dell'Università di Firenze entrano nella nella Top italian women scientists promossa dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Fondazione Onda). Il club, che si è riunito nei giorni scorsi a Milano per un incontro in collaborazione con Regione Lombardia, raccoglie le migliori scienziate che hanno contributo alla ricerca in campo biomedico, nelle scienze cliniche e nelle neuroscienze.

La lista comprende quattro nuovi nomi dell'Ateneo fiorentino: si tratta di Michaela Luconi, docente di Scienze tecniche mediche applicate del Dipartimento di Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche “Mario Serio”, Rossella Marcucci, docente di Malattie dell’apparato cardiovascolare del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, Daniela Massi, docente di Anatomia patologica del Dipartimento di Scienze della Salute e Paola Romagnani, docente di Nefrologia del Dipartimento di Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche “Mario Serio”.

Riconfermate anche sei docenti che erano già presenti nella classifica del 2018: Maria Pia Amato e Benedetta Nacmias del Dipartimento di neuroscienze, psicologia, area del farmaco e salute del bambino, Maria Luisa Brandi, Daniela Monti e Linda Vignozzi del Dipartimento di scienze biomediche, sperimentali e cliniche 'Mario Serio' e Anna Linda Zignego del Dipartimento di medicina sperimentale e clinica.

La Top Italian Women Scientists 2019 riunisce 119 eccellenze femminili (erano 94 lo scorso anno), recensite nella classifica dei Top Italian Scientists (Tis) di Via-Academy, il censimento degli scienziati italiani di maggior impatto in tutto il mondo, misurato con il valore di H-index (l'indicatore che racchiude la produttività, l'impatto scientifico del ricercatore, nonché la sua continuità nel tempo, tenendo conto del numero di citazioni per ogni pubblicazione). Nel "club delle scienziate d'impatto" sono state selezionate le ricercatrici con H-index pari o superiore a 50.

30/01/2020