Medicina: la Regione finanzia 132 borse per gli specializzandi

La Toscana stanzia 16 milioni di euro per i posti aggiuntivi. che saranno attribuiti agli iscrtitti agli Ordini dei medici della Toscana che si impegnano a rimanere a lavorare qui per almeno 5 anni

La Regione Toscana ha deciso di finanziare 132 contratti aggiuntivi di formazione specialistica in medicina e chirurgia a favore delle Università di Firenze, Pisa e Siena, con un impegno economico complessivo di oltre 16 milioni di euro. I 132 posti si aggiungono a quelli che ogni anno il ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca assegna a ciascuna scuola. Secondo quanto stabilito dalla delibera della Giunta regionale, l'accesso ai contratti è riservato agli iscritti agli Ordini dei medici della Toscana, e chi ne usufruirà dovrà prestare la propria attività lavorativa per almeno 5 anni nelle strutture e negli enti del Servizio sanitario regionale toscano.

"Non facciamo passi indietro, scommettiamo sul servizio sanitario pubblico, sulla sua tenuta", ha affermato il presidente della Regione Enrico Rossi, illustrando la delibera alla stampa col vicepresidente della Regione Monica Barni, l'assessore alla salute Stefania Saccardi, i rettori degli atenei Luigi Dei (Firenze) e Francesco Frati (Siena), il presidente della Scuola di Medicina di Pisa Mario Petrini, la presidente dell'Ordine dei medici di Firenze Teresita Mazzei. "Dai tempi del governo Monti - ha lamentato Rossi - si è cominciato a tagliare le borse universitarie", e in seguito "i tagli si sono susseguiti senza che si facesse la debita programmazione fra Miur e ministero della Sanità, mettendo in uno stato di prostrazione il Servizio sanitario nazionale. È doloroso il fatto che abbiamo molti giovani che sarebbero disponibili a entrare nelle scuole di specializzazione, e che l'offerta di borse di studio sia assolutamente inadeguata".

Quest'anno i contratti attribuiti dal Miur alle Università toscane sono passati da 486 a 672, con un incremento che sfiora il 40%. Con i 132 contratti finanziati dalla Regione, i posti complessivi messi a disposizione dagli atenei toscani sono 804. L’anno scorso la Regione aveva finanziato 61 contratti. La Toscana risulta essere la Regione che ha finanziato il maggior numero di contratti: la Lombardia ne ha attivati 85, il Veneto 90, l’Emilia Romagna 100.
La Regione e le Università toscane  firmeranno a breve un accordo nell'ambito della rete formativa regionale, per sviluppare sinergie che valorizzino ulteriormente il processo formativo curriculare post-laurea in ambito medico e consentano di rispondere alle attuali criticità nel reclutamento di competenze mediche specialistiche.

08/07/2019