Coronavirus: nessun decesso e 14 nuovi casi, 3 del cluster del Mugello

Sono 22 i casi di Covid-19 emersi in Mugello dalla settimana scorsa, la maggior parte è asintomatico. Gli attualmente positivi in tutta la regione oggi sono 387.

Sono 14 in più rispetto a ieri i nuovi casi di Coronavirus in Toscana, 3 dei quali sono da ricollegarsi al cluster emerso nella zona del Mugello. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 8.962 (l’85,5% dei casi totali). Anche oggi non si registrano nuovi decessi. Gli attualmente positivi sono oggi 387, -0,5% rispetto a ieri, mentre i tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 424.574, 2.937 in più rispetto a ieri. 
 
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.291 i casi complessivi registrati ad oggi a Firenze (10 in più rispetto a ieri), 559 a Prato (1 in più), 756 a Pistoia, 1.057 a Massa (1 in più), 1.384 a Lucca, 949 a Pisa (1 in più), 484 a Livorno, 693 ad Arezzo, 431 a Siena (1 in più), 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Undici in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 2 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 281 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 409 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi per 100.000 abitanti, Lucca con 357, Firenze con 325, la più bassa Livorno con 145.
Complessivamente, 370 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (2 in meno rispetto a ieri, meno 0,5%). 
Sono 1.330 (più 26 rispetto a ieri, più 2,0%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.016, Nord Ovest 238, Sud Est 76). 
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 17 (stabili rispetto a ieri), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). 
 

coronavirus test

Per quanto riguarda invece il cluster in Mugello, rilevato la scorsa settimana, sono 22 i casi di Covid-19 emersi in tutto, secondo quanto spiega la Asl Toscana centro in un nota diffusa stamani nella quale invece non sono forniti i numeri su quante siano a oggi le persone messe in isolamento in quanto contatti dei positivi. L'ultimo comunicato in merito diffuso dall'Azienda sanitaria è del 29 luglio scorso: nello stesso si parlava di circa 300 in quarantena a fronte di 18 casi rilevati.
Dei 22 casi rilevati a oggi, la maggior parte è asintomatica, in qualche caso con lieve sintomatologia. Il dato, riferisce ancora la nota della Asl è, "chiaramente correlato ai numerosi tamponi effettuati tempestivamente in questi ultimi giorni": finora "ne sono stati effettuati quasi 300 e ne sono previsti altri 100 nei prossimi giorni. La catena dei contagi è legata alla cerchia dei primi casi positivi. La situazione è sotto controllo e sotto costante osservazione da parte delle autorità sanitarie in accordo con le istituzioni. Non sono previste misure restrittive".

Intanto intervengono nuovamente i sindaci del Mugello che, si spiega nella nota della Asl, "desiderano rassicurare le comunità locali". "Innanzitutto, a tutti i cittadini mugellani chiediamo di non abbassare la guardia, rispettare le regole e continuare a mantenere un atteggiamento responsabile", queste le parole dei primi cittadini di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, di Barberino del Mugello Giampiero Mongatti, di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, di Vicchio Filippo Carlà Campa, di Palazzuolo sul Senio Philip Gian Piero Moschetti, di Dicomano Stefano Passiatore, di Firenzuola Giampaolo Buti e di Marradi Tommaso Triberti. "Chiediamo a tutti - spiegano ancora - un comportamento di responsabilità e di non alimentare allarmismi: l'alto numero di persone valutate e sottoposte a quarantena sono il risultato della capillare ed efficace attività di controllo sanitario svolta in questi giorni e tuttora in corso- continuano i Sindaci. Come sempre si raccomanda di rispettare le regole di prevenzione: indossare la mascherina, lavarsi e igienizzarsi spesso le mani, mantenere la distanza interpersonale. Si raccomanda inoltre a chi presentasse febbre o sintomi analoghi di stare a casa e avvisare il medico di famiglia, a chi rientra da paesi esteri di compilare l'autocertificazione e, nei casi dovuti, di mettersi in quarantena insieme ai famigliari e contattare il medico".

31/07/2020