Covid-19: i numeri da chiamare e i comportamenti da seguire

In presenza di casi sospetti bisogna contattare il proprio medico o le Asl se si ha avuto contatti con casi confermati di coronavirus o con persone rientrate dalla Cina o dalle zone in quarantena di Lombardia e Veneto

Per gestire l’emergenza del coronavirus e una corretta informazione sul Covid-19, la Regione Toscana mette a disposizione dei cittadini un numero verde, presso il Centro di Ascolto Regionale, dove rispondono operatori adeguatamente formati e fornisce orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate dalla Regione sul tema del coronavirus. Il numero verde a cui il cittadino può rivolgersi è 800.556060, opzione 1, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 15.

A chi rivolgersi - In presenza di caso sospetto si consiglia di contattare il proprio medico o pediatra di base. Per informazioni si può contattare anche il numero telefonico di pubblica utilità istituito da Ministero della Sanità 1500, che è attivo 24 ore su 24.
Per i soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di Covid-19 e per tutte le persone che negli ultimi 14 giorni sono rientrate in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate all'epidemia o da zone sottoposte a quarantena in Lombardia e in Veneto, sono disponibili i seguenti numeri messi a disposizione dalle Aziende sanitarie: Asl Toscana centro (Firenze, Prato, Pistoia, Empoli): 055.5454777; Asl Toscana nord ovest (Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Viareggio): 050.954444; Asl Toscana sud est (Arezzo, Grosseto, Siena): 800.579579.

Raccomandazioni - I sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie. Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, simil-influenzale, che una forma più grave di malattia come polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino morte.

Le raccomandazioni per ridurre l'esposizione e la trasmissione della possibile malattia sono come quelle previste per la sindrome influenzale, come lavarsi le mani e utilizzare gel alcolici in assenza di acqua, ma anche coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce e usare il fazzoletto di carta e gettarlo nel cestino. Se possibile, bisogna rimanere in casa in presenza di malattie respiratorie febbrili, specialmente nella fase iniziale, ed evitare di toccarsi occhi, naso o bocca.


Questi sono i dieci comportamenti da seguire stilati dal Ministero della Salute.

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25/02/2020