Immergersi in un bosco, anche solo virtualmente, riduce lo stress

Lo studio dell'Universitò ha dimostrato che il contatto con la natura, compreso quello virtuale, abbassa lo stress

Immergersi nella natura, anche se solo virtualmente, riduce sensibilmente lo stress. È quanto rivelato da uno studio condotto all'Università di Firenze, per la prima volta in modo obiettivo, che ha registrato l'attività cerebrale di individui che hanno virtualmente visitato una foresta dell'Appennino toscano, subito dopo essersi immersi, sempre in modo virtuale, in uno scenario urbano. E la riduzione dello stress è tanto maggiore, quanto più fitta è la vegetazione.
La ricerca è stata condotta all'Ateneo di Firenze da Sandro Sacchelli e presentato ad Atene al congresso mondiale sulle Foreste per la Salute Pubblica - World Conference on "Forests for Public Health".

Numerosi studi hanno dimostrato l'importanza degli spazi verdi urbani e delle aree naturali per il mantenimento e il recupero del benessere psico-fisico degli individui, ha spiegato Sacchelli. I boschi, in particolare, hanno un effetto positivo sia sui parametri psicologici che su quelli fisiologici delle persone: riduzione della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca e diminuzione del livello di cortisolo, l'ormone dello stress.

"Nel nostro studio abbiamo impiegato video a 360° di foreste del territorio fiorentino (boschi di conifere, cerro e faggio) - racconta Sacchelli - e di aree artificiali (città) che permettessero un'immersione virtuale tramite visori e un sistema audio". Sono stati coinvolti 20 studenti universitari. Durante la visione dei video di paesaggi urbani e naturali lo status emotivo degli individui è stato valutato con questionari ad hoc. Inoltre è stato registrato l'andamento delle onde cerebrali con l'EEG per verificarne il livello di attenzione e stress. Passando dalla visualizzazione di stimoli urbani a quelli forestali i ricercatori hanno osservato un'effettiva riduzione dello stress: infatti, le onde beta diminuiscono passando da aree artificiali, a boschi di latifoglie e infine boschi di conifere e tanto più fitta è la foresta, tanto maggiore è l'effetto antistress misurato.

27/05/2019