La dieta della quarantena: cosa mangiare per essere più forti

di Costanza Baldini

Il professor Vincenzo Lionetti dell'Università Sant'Anna di Pisa ci spiega quali alimenti possono aiutarci a vivere meglio i giorni dell'isolamento

In questi giorni che tutti noi passiamo chiusi in casa è inevitabile, pur cercando di continuare a praticare attività fisica, fare una vita più sedentaria del solito. Cambiando il ritmo delle giornate cambiano anche i ritmi del nostro corpo. Abbiamo intervistato il Professor Vincenzo Lionetti dell'Istituto di Scienze dalla vita dell'Università Sant'Anna di Pisa autore del libro "Ristoceutica La scienza rivoluzionaria per imparare ad associare e cucinare gli alimenti in modo più salutare" (Mondadori, 2020) per darci qualche consiglio su come affrontare al meglio la quarantena e su quali sono gli alimenti più indicati per alzare le nostre difese immunitarie. Ecco i suoi consigli.



1-La dieta deve essere varia, non può essere mono-alimento perchè come insegna la fisiologia sono le combinazioni tra i vari elementi che favoriscono una difesa migliore.

2-La dieta deve essere fresca con alimenti stagionali e a breve conservazione, e devono essere anche alimenti che possano garantire l'apporto di acqua, senza esagerare con le calorie.

3-Bere molta acqua, da uno a due litri e mezzo al giorno.

4-La colazione deve essere ricca, dobbiamo prediligere latte fermentato che ha una minore carica di elementi tossici. Mangiare per esempio uno yogurt con una mela annurca che è ricca di polifenoli. Un alimento gustoso ma ricco di anti ossidanti e non solo.

5-A pranzo prediligere l'orzo che contiene betaglucano che ci protegge dallo stress. Quella che stiamo vivendo è una condizione di stress determinato non solo dal confinamento ambientale ma anche dalla pressione dei media, dalla preoccupazione per il lavoro. L'orzo protegge dallo stress e fa 'indossare l'armatura' a una regione particolare del nostro cervello che si chiama Ippocampo.

6-Usare carni che contengano Omega 3. Evitare il maiale e la bistecca di bovino e prediligere carni antinfiammatorie come la fesa di tacchino, il coniglio o l'agnello.

7-Per cena stare leggeri, prediligendo verdure e formaggi freschi, evitando insaccati o formaggi stagionati.

8-Per il dessert si potrebbe ricorrere a una macedonia unendo ribes nero, pomodori, fragole. Oppure mirtilli rossi e fagioli Azuki, per ottenere un effetto sinergico e anti ossidante.

20/04/2020