Riforma del servizio sanitario Arrivano tre mega-Asl

Il consiglio regionale ha dato il via libera al riordino, tanto voluto dal presidente Rossi, che permetterà di risparmiare circa 100 milioni in due anni

Ieri il consiglio regionale della Toscana ha approvato riordino del sistema sanitario regionale. A partire dal primo gennaio del 2016 ci saranno tre mega Asl al posto delle dodici attuali. Dal primo di luglio di quest'anno le Asl saranno commissariate in vista dell'aggregazione.

Una volta che la riforma entrerà a regime, ci sarà un direttore per ogni area vasta, un comitato operativo composto dai direttori generali delle aziende sanitarie e dal direttore generale dell'Estar. Il tutto confermato dal dipartimento interaziendale dotato di un'assemblea e di un coordinatore che svolgerà un ruolo organizzativo.

Dopo le elezioni regionali, la nuova giunta toscana dovrà anche presentare una delibera per definire il ruolo dell'azienda ospedaliero-universitaria Meyer, della Fondazione Gabriele Monasterio e degli altri enti e aziende del servizio sanitario nel processo di riordino. Il primo ruolo attribuito alla programmazione di area vasta sarà messo in atto con una proposta di legge che la prossima giunta dovrà presentare entro il 30 settembre 2015.

Il provvedimento permetterà di risparmiare circa 100 milioni in due anni a fronte degli oltre 400 milioni di euro di tagli a livello nazionale per la Toscana. I maggiori interventi riguarderanno gli oltre 51mila dipendenti del sistema sanitario regionale attraverso il ricorso ai prepensionamenti secondo le regole pre-Fornero.

12/03/2015