Toscana, 25 mila screening sierologici per gli operatori sanitari

L'annuncio è del governatore della Toscana Enrico Rossi in un videomessaggio su Facebook. Nominati anche i tre coordinatori per le terapie intensive delle tre Asl: sono Adriano Peris, Ferdinando Cellai e Marco Feri

Parte oggi lo screening sierologico sul personale sanitario della Toscana. La conferma arriva dal governatore Enrico Rossi che ha spiegato - in una diretta Facebook nel tardo pomeriggio di ieri che “saranno 25 mila i medici, infermieri e operatori coinvolti”. Protagonisti di quella battaglia che si sta combattendo negli ospedali toscani e che il presidente ha ancora una volta voluto ringraziare per il loro impegno e sacrificio.

Novità anche per i controlli sui tamponi. Ogni giorno verrà realizzato un monitoraggio di tutti quelli fatti, con l’obiettivo di arrivare a 40mila. La Regione sta poi lavorando alla messa a punto di un sistema di alberghi sanitari, uno per provincia, dove saranno accolti e seguiti tutti i pazienti Covid-19 che non potranno stare in isolamento a casa o che non potranno subito rientrare nelle proprie abitazioni dopo le dimissioni dall’ospedale.

Rossi ha poi annunciato la nomina di tre coordinatori, uno per Asl territoriale, che avranno il compito di organizzare al meglio l’utilizzo dei posti di terapia intensiva in tutti gli ospedali delle rispettive aree vaste e in casi di necessità, attraverso il Cross di Pistoia, anche oltre i confini delle singole aziende. I tre responsabili saranno i dottori Adriano Peris per la Asl Toscana Centro, Ferdinando Cellai per la Nord Ovest e Marco Feri per la Sud Est.

 

24/03/2020