Terme di Montecatini e AOU Careggi insieme per un progetto sanitario

Sarà verificata l'efficacia della terapia termale per i pazienti con sclerosi sistemica e spondiloartrite come metodo alternativo alle metodologie tradizionali

Le Terme di Montecatini Spa saranno protagoniste di un progetto sperimentale biennale dell'Aou Careggi di Firenze per la verifica dell'efficacia della terapia termale per la riabilitazione dei pazienti con sclerosi sistemica e spondiloartrite. Caratteristiche chimico-fisiche delle acque, adeguata dotazione di ambienti e attrezzature, ma anche ubicazione all'interno dell'area vasta centro - elemento in grado di facilitare l'accesso degli utenti - sono tutti i vantaggi della struttura termale di Montecatini individuati in vista della realizzazione del progetto, che potrà successivamente coinvolgere altre importanti realtà sanitarie e termali della Toscana.

Partecipata dalla Regione, che ne detiene oltre il 67 per cento del capitale societario, e dal Comune, Terme di Montecatini avrà il compito di verificare la possibilità di percorsi di cura termali anche complementari o alternativi ad altre metodologie tradizionali e consolidate di intervento. E se riceveranno la dovuta validazione, potranno costituire riferimento per un aggiornamento dei LEA (livelli essenziali di assistenza) nello specifico settore. Ma potranno derivarne anche ripercussioni significative sulla diversificazione e qualificazione dell'offerta termale della partecipata regionale. Complessivamente la Giunta regionale ha deciso di mettere a disposizione dell'Aou Careggi, per lo svolgimento della sperimentazione nella biennalità 2015-2016, un finanziamento di 123mila euro.

Sia la programmazione sanitaria regionale nel settore dell'assistenza termale che le ricadute in termini di affluenza hanno reso possibile da parte della Giunta regionale l'approvazione del progetto presentato dall'azienda ospedaliero-universitaria fiorentina; anche in considerazione dei possibili benefici in termini di guadagno di salute per i cittadini toscani, e non solo, che possono derivare dagli esiti della sperimentazione. Capace, ove positivamente conclusa, di portare all'individuazione di soluzioni terapeutiche e riabilitative innovative insieme ad una razionalizzazione dei costi sostenuti dal servizio sanitario regionale per la cura delle persone affette dalle patologie oggetto della sperimentazione stessa.

19/05/2015