AL VIA LA MESSA IN SICUREZZA DI PONTE VESPUCCI A FIRENZE: DURERÀ 6 MESI

Al via la messa in sicurezza di Ponte Vespucci a Firenze: durerà 6 mesi

Da lunedì 26 novembre scatta il divieto di transito sul ponte progettato da Morandi: sarà consolidata la pila sul lato San Frediano

Partono oggi a Firenze le operazioni per la messa in sicurezza di Ponte Vespucci, progettato da Riccardo Morandi. Oggi viene montata la strumentazione necessaria per il monitoraggio, mentre da lunedì 26 novembre scatta la chiusura totale del ponte per consentire la conclusione del montaggio dei sensori e a seguire si effettueranno i rilievi subacquei utilizzando sub e droni.

Da mercoledì 28 novembre inizieranno le perforazioni sui marciapiedi in corrispondenza della pila lato San Frediano. In concreto saranno infissi dei tubi nell’alveo che serviranno per effettuare le prove sismiche con il macchinario collocato sulla carreggiata. Da inizio dicembre inizia la demolizione della platea in calcestruzzo sotto la spalla sinistra del ponte in modo che il macchinario necessario per le successive lavorazioni possa essere posizionato in corrispondenza della spalla.

Da gennaio inizia la prima fase dei lavori veri e propri con i consolidamenti sotto la pila. Vengono effettuate le iniezioni di cemento nello stato di ghiaia che costituisce l’alveo. A seguire la seconda fase in cui verrà realizzato una sorta di contenitore intorno alla fondazione della pila dentro cui poi verrà gettato un celcestruzzo alleggerito: i pali di fondazione saranno alla fine inglobati all’interno di un parallelepipedo rinforzato. Per le operazioni propedeutiche, la fase 1 e la fase 2 si stima una durata di sei mesi circa. A questo punto si ipotizza che sarà possibile riaprire il ponte al transito perché già messo in sicurezza.
Gli uffici stanno predisponendo il progetto per la terza fase che prevede la realizzazione di nuovi micropali intorno alla pila già rinforzata e i collegamenti con quelli vecchi presenti.

22/11/2018