In Toscana sì all'attività motoria nel proprio comune dal 1° maggio

L'ordinanza della Regione consente passeggiate a piedi o giri in bicicletta anche lontano dalla propria abitazione ma senza però usare auto o mezzi pubblici. Sì alle uscite anche con i bambini accompagnati da un adulto.

La Toscana permette prima che nel resto d'Italia l'attività motoria, a piedi o in bicicletta, restando nel proprio comune ma senza più il vincolo di rimanere nei pressi dell'abitazione. Da venerdì 1° maggio si potrà quindi correre, fare una passeggiata o un giro in bici da soli oppure insieme ad altri residenti nella stessa abitazione, i genitori potranno accompagnare i propri figli minori e le persone non autosufficienti potranno essere affiancate da un accompagnatore.

Tutte le attività dovranno iniziare dalla propria abitazione e concludersi presso la stessa. In nessun caso per praticare le attività motorie sarà consentito l'uso di mezzi pubblici o privati per gli spostamenti. Tra genitori e figli minori, residenti nella stessa abitazione, così come tra accompagnatore e persona non pienamente autosufficiente, inoltre, non sarà necessario mantenere il distanziamento sociale che resta invece necessario verso tutti gli altri.

bici-firenze

Lo stabilisce la nuova ordinanza firmata ieri dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi d’intesa con Anci Toscana e Upi Toscana. Pur nel rispetto dell’obiettivo primario di contenere l’emergenza epidemiologica da Covid-19, con questa ordinanza si intende rispondere ad esigenze di tutela della salute individuale e collettiva e di benessere psico-fisico, in particolare dei minori. 

“È una misura che avevo annunciato – commenta il presidente Rossi – e ha un obiettivo importante: aiutare tutti noi a preparare, per gradi e con cautela, una nuova normalità. Dovremo convivere a lungo con il virus, bisogna farlo nella massima sicurezza possibile, con dignità e umanità. E soprattutto nel segno della responsabilità: ce ne vorrà di più, nell’immediato futuro, non di meno e quindi sarà fondamentale rispettare le norme generali su autocertificazione, distanziamento sociale uso delle mascherine”.

30/04/2020