Coronavirus: la Toscana stanzia 500mila euro per le persone in difficoltà

La Regione mette a disposizione i fondi per contenere gli effetti sociali causati dall'emergenza sanitaria e aiutare le famiglie in povertà anche attraverso il Banco Alimentare

Mezzo milione di euro per aiutare le persone in difficoltà economiche a causa del Coronavirus. A stanziare i fondi è la Regione Toscana che attraverso due delibere destina appunto 500mila euro per progetti volti a contenere gli effetti sociali della pandemia.

La prima delibera mette in campo risorse economiche per 350mila euro, risultate giacenti sul fondo regionale del progetto prestito sociale, coinvolgendo i soggetti del Terzo settore gestori dell'iniziativa regionale. La seconda assegna al Banco Alimentare della Toscana onlus la cifra di 150mila euro per sostenere e aiutare le famiglie toscane che si trovano in condizione di particolare fragilità socio-economica conseguente causata dal Covid-19.

"Oltre che sul fronte sanitario - spiega l'assessore toscano al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi - la Toscana è impegnata anche a fronteggiare i pesanti effetti sociali dell'emergenza epidemiologica in atto. Con queste due delibere vogliamo mettere in campo iniziative concrete per sostenere i bisogni essenziali delle persone, con un'attenzione particolare ai soggetti più vulnerabili e in condizione di svantaggio o marginalità sociale".

Andando nel dettaglio delle due delibere, i 350mila euro saranno messi a disposizione delle comunità locali toscane per promuovere in maniera organica interventi e azioni di sostegno socio-economico in modo omogeneo su tutto il territorio regionale, fino al 30 giugno 2021. Queste azioni vedranno la collaborazione tra gli enti del Terzo settore e i servizi di Zona distretto. 

Per quanto riguarda invece il Banco Alimentare della Toscana, che lavora per contrastare l'emergenza della povertà alimentare salvando le eccedenze dallo spreco e redistribuendole gratuitamente alle persone indigenti, la Regione gli assegnerà 150mila euro per l'acquisto di generi alimentari di prima necessità, e la loro distribuzione alle famiglie toscane in condizioni di fragilità in conseguenza al Coronavirus. Il Banco Alimentare dovrà presentare un progetto operativo dettagliato in merito alle attività finalizzate ad attenuare le condizioni di disagio delle persone e delle famiglie in questa fase di emergenza, attraverso la raccolta e la distribuzione di generi alimentari.

20/05/2020