Dalla FiPiLi al Polo Tecnologico in 30 secondi: aperta la nuova bretella

Inaugurata la strada di collegamento fra Via Piovola e Empoli Est, cambierà la vita ai residenti di Villanuova e darà ulteriore impulso alle aziende che trovano sede nell’insediamento dell’information technology

Il collegamento tra il Polo tecnologico di Empoli e lo svincolo Empoli Est sulla FI-PI-LI è realtà. A poco più di dieci mesi dall'apertura del cantiere la nuova strada comunale lunga poco meno di un chilometro e due nuove rotatorie sono state aperte al traffico. Qualcosa di più di una semplice 'scorciatoia', di cui si sentiva la necessità da anni, sia per le imprese che sorgono sulla strada, sia per i cittadini della frazione di Villanuova che sono stati sottoposti a una mole di traffico insostenibile, che da oggi, con la nuova infrastruttura, diventa ormai un ricordo. Un problema dunque risolto, anche perché con lo sviluppo ulteriore del polo tecnologico il traffico nei prossimi anni sarebbe potuto aumentare. Una boccata di ossigeno di cui beneficerà, assieme a via Piovola, anche la frazione di Sammontana nel comune di Montelupo, in particolare via Maremmana. L’ultimo tappeto di catrame, il cosiddetto strato di usura, sarà steso a primavera dopo l’assestamento.

Il progetto ha un costo complessivo di 2 milioni di euro. L’opera è stata finanziata dalla Regione Toscana per 1.448.000 euro e per 552.000 euro dal Comune di Empoli, di cui un contributo di Sesa-Cabel pari a 400.000 euro. La gara fu aggiudicata con un ribasso d’asta del 45% sull’importo, pertanto la rideterminazione del quadro economico porta il valore complessivo dei lavori a 1.492.675 euro. La quota parte delle economie di gara spettanti alla Regione Toscana, pari a circa 500.000 euro, sono state risparmiate. I lavori sono stati svolti dalla ATI composta dalla Soc. Ing. Magnani s.r.l. (mandataria) di Lamporecchio e dalla ditta Bicicchi Felice s.r.l. (mandante) di Camaiore. I tempi costruttivi per la realizzazione, ovvero 10 mesi dall'inizio dei lavori, ovvero dall' scorso febbraio, sono stati rispettati. Il responsabile del procedimento è l’architetto Paolo Pinarelli, dirigente del Settore Tecnico del Comune di Empoli, mentre progettista e direttore dei lavori è l’ingegner Roberta Scardigli, responsabile del servizio Progettazione Infrastrutture e Mobilità di via del Papa.

La nuova strada è una infrastruttura costruita ‘ex novo’, ha una estensione lineare di circa 950 metri e si sviluppa dallo svincolo “Empoli Est” della SGC FI-PI-LI fino a via Piovola di fronte all’area che ospita la sede del Gruppo Sesa e della Cabel. La strada interessa un’area con prevalente funzione agricola e pianeggiante. Ha due corsie di marcia, larghe entrambe 3.5 metri, con banchine laterali di un metro di larghezza. La sezione stradale è dotata di delimitatori stradali di carreggiata e, dove il dislivello con il piano del resto della campagna supera 1.5 metri (in particolare in prossimità della rotatoria lato svincolo "Empoli Est") è stato installato una barriera tipo guard rail. Alle estremità due rotatorie: quella lato via Piovola ha un diametro esterno di 42 metri con un anello carrabile di 9,5 metri di larghezza, questa aumenta la sicurezza di tutta via Piovola e funge anche da rallentatore del traffico sul rettilineo; la rotatoria lato SGC FI-PI-LI ha diametro esterno di 46 metri con un anello carrabile di 10 metri di larghezza per agevolare la percorrenza in rotatoria ai mezzi pesanti in ingresso e uscita dalla Superstrada. La rotatoria all'uscita "Empoli Est" è acquisita al demanio regionale e gestita e mantenuta dalla Città Metropolitana di Firenze al pari delle altre rotatorie ubicate agli svincoli della SGC FI-PI-LI. La nuova strada e le rotatorie sono servite da 44 punti luce a led, 30 lampioni lungo il tracciato della strada, 7 su ciascuna delle due rotatorie. Il limite di velocità sulla nuova strada è lo stesso presente lungo Via Piovola, 50 km/h.

La nuova viabilità consente di bypassare totalmente le frazioni di Sammontana (Montelupo Fiorentino) e Villanuova (Empoli) per raggiungere il polo tecnologico. Inoltre facilita il raggiungimento degli stessi nuclei residenziali da parte dei loro abitanti. La necessità di potenziare la rete stradale nella zona est di Empoli e di creare un collegamento diretto tra la superstrada e la zona a sud di questa deriva dall’incremento dei flussi di traffico che si sono generati in questi anni a seguito degli insediamenti di attività specializzate nell’Information Technology nell’ex area industriale che ospitava la ‘Mostardini’ e che potrebbero aumentare ancora con lo svilupparsi negli anni prossimi del polo tecnologico. Fino a oggi l’accesso a queste attività avveniva lungo un percorso composto da strade non adeguate a un così elevato transito di mezzi pesanti che attraversano zone a prevalente carattere residenziale (Via Maremmana e Via Piovola dal centro di Villanuova).

"Stiamo dando una risposta alla città di Empoli e alle esigenze di crescita di questo polo, tra i più importanti e innovativi di tutta la Toscana – ha sottolineato l’assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità, Vincenzo Ceccarelli - Aver collegato l’insediamento con la FIPILI e aver migliorato la qualità della vita di due frazioni che non saranno più attraversato dal traffico pesante che devono raggiungere le aziende è sicuramente una pagina di bella collaborazione tra istituzioni, la Regione Toscana e il Comune di Empoli in questo caso, e il mondo industriale".

26/11/2018