Il ministro De Micheli in Toscana. Su infrastrutture e sviluppo dice 'Scegliamo le priorità'

Positivo l'incontro la Giunta Regionale e con il governartore Rossi che afferma: 'Sulle infrastrutture notiamo un cambiamento di passo, siamo stati per oltre un anno nella confusione totale'

'Un cambio di passo', così il governatore toscano Enrico Rossi ha commentato a caldo l'incontro che il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli ha avuto con la Giunta Regionale, per discutere del Patto per lo sviluppo. 

'Siamo stati per oltre un anno nella confusione totale - ha spiegato il presidente della Regione -  abbiamo sentito che c'era una perdita d'impegno sulle infrastrutture, contiamo di aver perso più di un anno e mezzo, e adesso con la nuova ministra avvertiamo che c'è un cambiamento: sarà perché è donna?'. Rossi ha poi aggiunto che "la ministra ha portato le schede per ognuna delle opere che noi abbiamo messo come esigenze fondamentali, e si è detta disponibile a stabilire dei tavoli tecnici che possano definire le modalità di avanzamento, i tempi dei finanziamenti, che era la richiesta che noi stessi facevamo".

"Ho chiesto a questo tavolo, e alla Regione ovviamente in primis, di aiutarmi a programmare a tre mesi, a sei mesi e a dodici mesi, in modo tale che si riesca a concentrare il massimo delle attenzioni sulle priorità",  ha ricordato il ministro De Micheli. Ci sono tempi, ci sono coperture finanziarie, c'è tutta una programmazione".

AUTOSTRADA TIRRENICA - Per l'autostrada Tirrenica la De Micheli ha annunciato che è necessario 'un intervento normativo perché c'è una norma dell'82 che, se non venisse modificata, ci impedirebbe di fare il passaggio della concessione ad Anas che è il percorso che ci siamo dati". Per dare la risposta che i toscani si aspettano - ha aggiunto - dobbiamo fare anche un intervento normativo nelle prossime ore"

PONTI E VIADOTTI, IL MINISTRO: 'NO ALLARME' - Il ministro è intervenuto poi anche sulla sicurezza e la manutenzione delle infrastrutture, in particolare di ponti e viadotti. "Io non credo che il Paese, gli italiani, le donne e gli uomini, i lavoratori e le lavoratrici, debbano essere allarmati. Dobbiamo continuamente ogni giorno intensificare la nostra attività sulla sicurezza, cosa che stiamo cercando di fare soprattutto sbloccando, anche se non fa notizia, tutti i cantieri di manutenzione ordinaria e straordinaria".

 

28/11/2019