Enrico Rossi: 'necessari più controlli in aeroporti e stazioni'

Il presidente della Regione Toscana ha ribadito la necessità di maggior attenzione per tutti i viaggiatori che provengono da paesi non Schengen

"Credo che soprattutto negli aeroporti, ma anche nelle stazioni Tav, si debbano riprendere i controlli come una volta". Lo ha affermato Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, parlando a 'Centocittà' su Radio1, e chiedendo più controlli "soprattutto a chi viene da fuori, dai Paesi non-Schengen, misurando la febbre, disponendo che facciano effettivamente l'isolamento, altrimenti davvero rischiamo di perdere moltissimo".

L'Ente infatti deputato ai controlli in aeroporti e stazioni non è la Regione Toscana bensì lo Stato italiano. La Regione può dunque solo fare controlli al di fuori di questi luoghi dove transitano ogni giorno centinaia di viaggiatori e turisti.

A proposito del rapporto con le comunità straniere, in seguito all'ordinanza regionale per cui quando si riscontrano casi di contagi all'interno di comunità di immigrati si deve accrescere il numero dei test in quella comunità, e quindi tenere maggiormente sotto controllo la situazione Rossi ha dichiarato "non c'è nessun problema tutte le comunità collaborano, anzi avevo in programma di fare un incontro con i referenti delle comunità e i consoli per parlare e stabilire le migliori forme di collaborazione, così come avevamo fatto, senza essere capiti da troppi, quando parlavamo dei rientri dalla Cina".

 

08/07/2020