Fuckup Nights, quando il fallimento diventa un successo

Tre storie di chi era a terra ma ha saputo rialzarsi. Grazie a Impact Hub, a Firenze, si racconteranno Annalisa (erborista), Marco (imprenditore sommelier) e Andrea (ex startupper)

Ci sono delusioni che tolgono il sonno. E quante volte un fallimento professionale contagia irrimediabilmente la vita personale in ogni suo aspetto? Sono storie quotidiane, sempre più frequenti. C'è chi si lascia andare senza avere la forza di reagire. E poi c'è chi, invece, trasforma il fallimento in opportunità.

Sì, rinascere dalle ceneri è possibile. E allora dopo il buio ritorna la luce. Gridare "Fanculo, notti!" si trasforma in una liberazione e in un nuovo inizio. «Sai quando attendi i cambiamenti? Vivere è essere il cambiamento. Non ti aspetti mai di vedere il tuo sogno infranto. Che sia un lavoro, un progetto o la tua stessa vita. Vivere, imparare, cambiare ed essere grati nel presente, per le infinite possibilità del futuro. Avevo un lavoro, stavo per avere un figlio, ma poi un giorno tutto è cambiato». A parlare è Annalisa Marras, 35 anni. Laureata alla facoltà di farmacia a Pisa in tecniche erboristiche, felicemente mamma, imprenditrice. Ora è titolare dell’erboristeria “Le Erbe di Ann”, a Firenze. «Tra la chimica e l’arte erboristica antica, mi piace definirmi “Curandera del terzo millennio”...», scrive di sé.

Annalisa racconterà la sua rinascita giovedì 14 giugno in occasione di "Fuckup Nights Firenze", nello spazio eventi di Impact Hub (via Panciatichi 6, ore 19.30-21.30), con la media partnership di intoscana.it e QueiBraviRagazzi. Insieme a lei ci sarà anche Marco Rossi, 37 anni, co-Fondatore di Podere di Pomaio. L'attitudine è per il marketing, la passione è per il vino. Oggi le cose vanno diversamente, ma in passato si è trovato «incastrato e obbligato a fare l’amministratore di una società in cui dominava la legge del far-west imposta dai soci di maggioranza, trovandomi anche obbligato - racconta a diventare socio investendo denari ed energie nel mentre vivevo la più grande gioia e la più grande sconfitta della mia vita: il matrimonio e la scomparsa prematura di mia madre». E poi ci sarà lui, Andrea Visconti, terzo speaker e fondatore dell'(ex) startup Sinba. «Dopo il fallimento della mia startup Sinba ho pubblicato una video fiaba per spiegare ai miei figli che era fallita l’azienda di papà, ma non papà» dice. E il video è diventato virale.

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Per ascoltare (e imparare) da queste storie, è possibile partecipare gratuitamente a Fuckup Nights, ascoltando la voce diretta dei protagonisti. Per farlo, però, è necessario iscrizione facendo click qua: www.f6s.com/fuckupnightsfirenzevol11.

08/06/2018