Grosseto, il ponte ciclopedonale sull’Ombrone è realtà

di Chiara Bianchini

Aperto il ponte sull'Ombrone, riunirà il Parco della Maremma con Grosseto, Principina a Mare e Alberese

Il ponte sull’Ombrone è realtà e ora può essere attraversato a piedi, in bici e a cavallo. Il sindaco di Grosseto non è stato da meno e in occasione dell’inaugurazione ha percorso per primo il ponte sul tradizionale carro trainato da buoi simbolo di questo territorio.

Si tratta di un’opera attesa da tempo che collega la pista ciclopedonale che parte dalla stazione ferroviaria di Grosseto con il Parco della Maremma unendo in questo modo la zona di Principina a Mare con quella di Alberese diventando uno dei punti strategici per la mobilità sostenibile e per la Ciclovia Tirrenica, il percorso ciclabile da Ventimiglia a Roma che si snoda per oltre 300 chilometri in Toscana su cui la Regione sta investendo molte risorse anche grazie al progetto Intense cofinanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo che ha come obiettivo lo sviluppo del turismo sostenibile integrato con la mobilità dolce e l’intermodalità.

È una grande opportunità per gli abitanti di questo territorio che potranno godere di questo tracciato e per la crescita e lo sviluppo turistico di Grosseto e della Maremma. Una grande prospettiva economica che, come ha ribadito l’assessore regionale alla mobilità, potrà prolungare la stagione turistica, non più legata solo al mare.

Il ponte, realizzato con una struttura moderna in acciaio e materiali ecocompatibili, è transitabile in caso di necessità dai mezzi di soccorso, ha avuto un costo complessivo di un milione e 800mila euro e ricevuto un finanziamento regionale di 500mila euro.

29/03/2019