LUTTO NAZIONALE, A GENOVA ANCHE I FAMILIARI DELLE VITTIME DI VIAREGGIO

Genova, funerali di Stato

Ai funerali di Stato è presente anche l'associazione "Mondo che vorrei", che rappresenta i familiari delle vittime della strage ferroviaria. A Festambiente (Rispescia) bandiere a mezz'asta

In questa giornata di lutto nazionale per le vittime del crollo del ponte Morandi, la Toscana esprime ovunque cordoglio e solidarietà. La Regione ha portato ai funerali il proprio gonfalone, molte le iniziative dei comuni toscani. A Genova anche una delegazione diversa da tutte le altre: è quella dell'associazione "Mondo che vorrei", che rappresenta i familiari delle 32 vittime della strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009. Anche loro ai funerali di Stato per i morti del crollo del ponte Morandi. «Lo Stato, come non ricordarlo, la propria parte non l'ha fatta per la strage di Viareggio, ritirando la costituzione di parte civile nel processo» fanno sapere dall'associazione. «Questo perché Fs ha risarcito la somma spesa per la ricostruzione di parte del quartiere distrutto dopo l'esplosione della cisterna di gpl».

Oggi bandiere a mezz’asta e un minuto di silenzio anche a Rispescia (Grosseto) per Festambiente, il festival nazionale di Legambiente che, in occasione della giornata di lutto nazionale, si fermerà alle 19.30 per ricordare le vittime. Oggi il Festival e gli stand sospenderanno per un minuto le attività e si uniranno con il pensiero alla città ligure. «Il nostro pensiero va a tutte le vittime e ai feriti di questa inaccettabile tragedia, che ha colpito la città di Genova, e alla squadra dei soccorsi e dei vigili del fuoco che da giorni sta lavorando senza sosta per salvare vite umane e cercare i dispersi» dichiarano Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente e Santo Grammatico, presidente di Legambiente Liguria. «La comunità di Legambiente è vicina a tutti loro e abbraccia simbolicamente i familiari delle vittime unendosi al loro dolore. Per questo domani sospenderemo per un minuto tutte le attività del festival in programma in provincia di Grosseto. Quanto accaduto a Genova - aggiungono - è davvero incettabile e terribile, tragedie di questo tipo si devono e si dovranno evitare. Ora non si dia spazio a speculazioni, ma si apra una riflessione seria perché, per prevenire queste emergenze, servono risposte concrete, investendo prima di tutto sulla sicurezza del territorio e sulla manutenzione delle infrastrutture».

18/08/2018