Macron presidente, il più giovane di sempre. Le congratulazioni di Rossi e Giani

Trionfo alle presidenziali in Francia: 65% dei voti al ballottaggio. Gentiloni: "Nuova speranza si aggira per l'Europa". Giani: "Nuova onda europeista. Per Rossi il voto che ha premiato Macron "sconfigge la Francia lepenista, razzista e nazionalista"

E' il più giovane presidente di sempre: Emmanuel Macron ad appena 39 anni, è stato eletto dopo il ballottaggio di ieri, a capo della Francia. Con oltre il 65% delle preferenze si è aggiudicato la sfida contro la leader del Front National, Marine Le Pen. "Si apre una nuova pagina, voglio che sia quella della speranza e della ritrovata fiducia", ha detto al Louvre davanti ad una folla oceanica di sostenitori sulle note dell'Inno alla Gioia. Durante il discorso la promessa di "proteggere" e "tenere unita" la Francia, e quella altrettanto solenne di "difendere il destino comune dell'Europa".

Dall'Italia sono giunte le congratulazioni del capo dello Stato Sergio Mattarella. In una lettera il presidente ha sottolineato che l'elezione di Macron "costituisce una prova di fiducia nel futuro e un segnale di adesione all'ideale dell'integrazione continentale". "Evviva Macron presidente - ha scritto invece il premier Paolo Gentiloni su Twitter -. Una speranza si aggira per l'Europa". 

Anche gli amministratori toscani hanno inviato, tramite i social, le loro felicitazioni al nuovo presidente della Repubblica francese. Il governatore Enrico Rossi, dalla propria pagina Facebook ha scritto: "In Francia vince Macron. Il voto sconfigge la Francia lepenista, razzista e nazionalista, erede del fascismo. Fermata la destra estrema, ora la sinistra dovrà riorganizzarsi per combattere contro le politiche tecnocratiche e neoliberiste".
 
Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha invece spiegato - su Twitter- che la vittoria di Macron "rende la Francia più forte e più europea e ci restituisce la forza per fare una nuova Europa unita". Infine il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani ha ricordato come  il risultato al 65% di Macron rappresenti "un'onda che finalmente sembra posizionarsi nel modo giusto, in senso europeista, di liberalità dell'iniziativa e di solidarietà nel rapporto fra le istituzioni cittadine".

08/05/2017