PARTECIPAZIONE NEL GOVERNO DEL TERRITORIO, AL VIA LA FORMAZIONE

di Gianluca Testa
Corso di formazione sulla partecipazione nel governo del territorio

Seconda edizione del corso curato dal Garante regionale: appuntamenti a Firenze, Siena, Livorno. Platea allargata a professionisti e amministratori, previsti crediti formativi

Tre città, cinque incontri, più di 500 posti a disposizione e una nutrita narrazione sulle esperienze di partecipazione. Ma c'è di più: stavolta il bacino dei destinatari si allarga e non è più solo ad appannaggio di garanti ed enti locali. Sta infatti per prendere il via la seconda edizione del corso di formazione sulla partecipazione nel governo del territorio curato della Garante regionale e promosso, oltre che da Regione Toscana, anche da Anci Toscana e dalla rete delle professioni. Il primo dei cinque appuntamenti è in programma il prossimo 24 ottobre a Firenze (ore 15-18, Auditorium del Consiglio Regionale, via Cavour 4; iscrizione on-line fino al raggiungimento dei posti disponibili).

La scorsa edizione è stata un successo. Non solo per la presenza dei garanti e dei responsabili dei procedimenti di Comuni e Province, ma anche (e soprattutto) per i risultati ottenuti. «Tutti i suggerimenti e le modifiche nate in quel contesto sono state proposte agli assessori per le modifiche alle linee guida e ai regolamenti» spiega l'avvocato Francesca De Santis, Garante regionale dell'informazione e della partecipazione che terrà il corso insieme all'architetto Marvi Maggio. «È stato un percorso particolarmente produttivo».

Il corso, che verte sulla disciplina vigente in Toscana (L.R. 65/2014, regolamento n. 4/R DPGR 14 febbraio 2017, linee guida sui livelli partecipativi DGR1112 del 16/10/2017), prevede un ampio spazio da dedicare agli amministratori che, recepiti i suggerimenti, racconteranno cos'è accaduto nei loro Comuni. «Li abbiamo chiamati perché possano condividere la propria esperienza nell'applicazione della legge 65 in un percorso di urbanistica» aggiunge la Garante. «Una narrazione che quest'anno, per la prima volta, sarà destinata anche ad assessori, sindaci e professionisti. Oltre ai garanti e agli uffici urbanistici, ci rivolgiamo quindi anche agli amministratori e ai vari ordini». Tra l'altro tutti gli appuntamenti saranno accreditati dagli ordini professionali, garantendo così crediti formativi ai partecipanti.

Lo strumento previsto dalla legge regionale 65 del 2014 sul governo del territorio è ancora piuttosto recente. In questi due anni, però, è stato fatto un gran lavoro per la promozione (e la comprensione) di questa disciplina. «Insieme alla Direzione urbanistica, all'assessorato e alla Fondazione Sistema Toscana siamo intervenuti per la costruzione di una partecipazione coerente che ha trovato la sua declinazione sui piani regionali, che poi sono diventati modelli per gli enti locali» conclude De Santis. «Ogni volta che c'è un percorso nuovo, qualcuno deve fare fare da battistrada alla nuova legge. E il corso di formazione rappresenta un aiuto concreto. Per comprenderla, per diffonderla».

Dopo l'appuntamento del 24 ottobre, a Firenze ci saranno altri due incontri il 5 e il 19 dicembre (stavolta nella sede di Regione Toscana, Sala Pegaso, in piazza Duomo 10). Previsti corsi anche a Livorno (14 novembre, Palazzo del Cisternino) e Siena (12 dicembre, piazza Rosselli 23). Per informazioni e iscrizioni, fare click qui.

 

04/09/2018