Terremoto, messa in sicurezza territorio: due proposte di legge

Il governatore Rossi propone due leggi, una regionale e una da portare in Parlamento. ' La Regione può arrivare fino a un certo punto, ma poi deve intervenire lo Stato'

"A gennaio presenteremo un intervento regionale che vada ad aiutare coloro che possono usare la detrazione fiscale per fare interventi di ristrutturazione per mettere in sicurezza gli edifici contro il rischio sismico". L'annuncio è del governatore della Toscana Enrico Rossi, dopo il terremoto che ha colpito il Mugello.

L'idea è quella di presentare due proposte di legge, una regionale e una da portare in Parlamento insieme ad altri quattro Consigli regionali, per la messa in sicurezza del territorio dai fenomeni sismici.

"Pensiamo ad una sorta di fondo di rotazione regionale che ci consenta di anticipare le spese poi recuperabili con la detrazione fiscale - ha spiegato il presidente della Regione. Ovviamente per usufruire della detrazione fiscale bisogna fare la dichiarazione dei redditi, ci porremo anche il problema di chi non ha reddito: per gli incapienti si può pensare a un contributo finalizzato".

Il presidente ha poi ricordato che tutta l'area dell'Appennino è "a rischio sismico 2", per questo secondo Rossi è necessario "predisporre su quest'area un piano che permetta di migliorare la situazione. La Regione può arrivare fino a un certo punto, ma poi deve intervenire lo Stato. La mia proposta è di predisporre un piano di intervento e di prevenzione che metta in sicurezza gli edifici pubblici e privati. A mio avviso sarebbe cosa da valutare e da fare una proposta di legge della Regione Toscana al Parlamento sottoscritta anche da altri quattro Consigli regionali. Mi sono prefissato l'obiettivo che, prima di concludere il nostro mandato, questa proposta sia approvata in Consiglio regionale e che magari arrivi in altri quattro Consigli".

18/12/2019