Treni regionali, il 'Rock' debutta sull'aretina

di Giulia Rafanelli

Prima tratta per il nuovo modello. Ceccarelli: 'Abbiamo segnali di ripresa del pendolarismo, un mezzo come questo incentiverà l'utilizzo del trasporto pubblico'

È arrivato alle 11:52 alla stazione di Arezzo il treno Rock da oggi ufficialmente in servizio sulla linea Aretina, si tratta di uno dei due modelli presentati nello stabilimento Trenitalia all’Osmannoro poche settimane fa (LEGGI).

Al binario numero 1, ad accogliere l'arrivo del treno, l'assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli e una delegazione di Fiab Arezzo presente per sottolineare l’importanza della collaborazione con la Regione per pronuovere la mobilità sostenibile e quindi i servizi a favore della intermodalità nel territorio aretino: “Viaggiare su treni come questo aiuta la ripartenza. Abbiamo segnali incoraggianti della ripresa del pendolarismo ma sono convinto che la messa in esercizio di un treno come il Rock sia un ulteriore incentivo per le persone a scegliere il mezzo collettivo e la bici per gli spostamenti intermodali” ha commentato l’assessore Ceccarelli.

Della stessa opinione i rappresentanti Fiab che hanno ricordato come sia necessario, per un cambio di mentalità e di stile di vita, dotare la cittadinanza di strumenti e incentivi verso la due ruote: piste ciclabili, bonus ma anche treni attrezzati per il trasporto. In questo caso non solo trasporto a bordo del treno ma anche possibilità di ricaricare la bici, se elettrica. 

Oltre al maggior spazio per le bici, il nuovo modello si caratterizza per un maggior comfort, più spazio, videosorveglianza a bordo e alti standard di tecnologia e innovazione. Non solo: il Rock rappresenta un vanto per la nostra regione perchè è completamente made in Toscana: è stato costruito dalla pistoiese Hitachi e certificato sempre in Toscana. Si tratta di un mezzo ecosostenibile e riciclabile fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti, così come l’utilizzo di materie prime provenienti dal riciclo.

Il nuovo mezzo, attrezzato per rispettare i protocolli sanitari, fa parte di un lotto di 100 nuovi treni che entreranno in servizio da qui al 2023 in concomitanza del prolungamento del contratto di servizio con Trenitalia, un contratto quindicennale che prevede investimenti per quasi 1,4 miliardi di euro, di cui circa 913 milioni destinati al rinnovo della flotta che passa da un’età media di 16 anni a 7,6 anni nel 2024.

19/06/2020