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L’Unicef premia Prato: città a misura di bambino, tra mobilità e sicurezza

La città toscana ha ricevuto il riconoscimento per il nuovo Piano urbano di mobilità sostenibile che ha coinvolto i giovani studenti e per il piano di protezione civile con misure adeguate ai più piccoli

Prato

Prato è una città a misura di bambino, che tiene conto delle esigenze dei più piccoli. La città toscana è l’unico comune italiano insieme a Palermo che è stato premiato ieri dall’Unicef in occasione del primo vertice internazionale sulle città amiche di bambini in corso in Germania, a Colonia.

Il vertice riunisce sindaci, esperti tecnici e giovani di tutto il mondo per discutere di approcci innovativi per far avanzare i diritti dei bambini attraverso l’impegno locale e per identificare e scambiare buone pratiche a livello locale. A trent’anni dall’ adozione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia, l’obiettivo è quello di migliorare le strategie per costruire città sostenibili e a misura di bambino di domani.

I motivi che hanno spinto Unicef a premiare la città toscana sono legati al fatto che i bambini siano stati coinvolti nel nuovo “Piano urbano di mobilità sostenibile” che ha visto interessati studenti e docenti di alcune scuole primarie e scuole superiori nella progettazione di sistemi di mobilità a misura di studente.
noltre Prato è la prima città italiana ad aver redatto un piano di protezione civile “a misura di bambino”, includendo misure adeguate ai più piccoli e agli adolescenti in situazioni di emergenza.

“Una città europea deve essere una città inclusiva sotto ogni punto di vista, dove la progettazione per lo sviluppo del territorio pensi soprattutto alle nuove generazioni – spiega il sindaco Matteo Biffoni, che ieri era presente a Colonia – ed è per questo che a Prato abbiamo deciso di coinvolgere innanzitutto i bambini nella redazione del Piano operativo che ridisegna l’urbanistica cittadina. Grazie al supporto del comitato Unicef Prato abbiamo avviato laboratori specifici all’interno del percorso partecipativo Prato al Futuro per sperimentare in ottica collaborativa strumenti di partecipazione attiva rivolti ai bambini e ai ragazzi e, parallelamente, ai loro principali mediatori come insegnanti, educatori o volontari”.

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