Il "Genio" di Leonardo in videogame Ecco come studiare il Rinascimento

Il gioco si pone l'obiettivo di far capire ai bambini quanto siano importanti e attuali le scoperte di questo contesto storico

"Che cos'è Genio? Genio è innanzitutto un videogioco in cui si progettano macchine, opere d'arte e si compete per il potere: si costruisce il Rinascimento. - spiega Pietro Polsinelli, game designer fiorentino che, insieme ad Alexander Neuwahl, ricercatore di tecnologia rinascimentale, ha avuto questa idea - Si tratta di un gioco di strategia rivolto soprattutto ai bambini, dagli 8 anni in poi".

Il videogame è ambientato nell'Italia rinascimentale, di conseguenza ha moltissimi collegamenti con la Toscana: "La figura centrale del progetto è Leonardo da Vinci, con le sue idee e le sue innovazioni. - continua Polsinelli - Gran parte delle scene sono girate nella regione, tra il Museo Leonardiano di Vinci e il Museo Galileo di Firenze (la cui sfera armillare è stata riprodotta virtualmente)."

"In Genio rappresentiamo l’evoluzione delle scoperte – che siano architetturali, artistiche, meccaniche o politiche – tramite la costruzione di edifici. Il giocatore avrà a disposizione un Libro delle Idee, che crescerà di volta in volta. All'inizio il bambino potrà costruire strutture basic, ad esempio una chiesetta o una bottega di un fabbro; solo dopo aver fatto esperienza potrà iniziare a creare una città vera e propria".

Genio è un modo per rendere accessibili studi approfonditi sulla tecnologia del Rinascimento e delle idee. Apprendere giocando è possibile grazie all’aumento progressivo di complessità del gioco e di referenze interne. Per rendere reale il progetto - che sarà disponibile per Windows, OSX, Linux, iPad e tablet Android - è necessario dare il nostro supporto su Kickstarter, la nota piattaforma di crowdfunding. Chi decide di sostenere Genio, riceverà in regalo il set dei giochi disegnati da Leonardo da Vinci: lo yo-yo e la trottola.

 

 

02/04/2014