AUTO SENZA PILOTA, IL FUTURO È GIÀ QUI. ANZI: È SULLA FIPILI

di Giulia Rafanelli
Auto senza pilota, il futuro è già qui. Anzi: è sulla FiPiLi

Toscana protagonista al convegno 'Smart roads per veicoli autonomi' dedicato alle più moderne tecnologie per la mobilità

Il futuro è già qui, soprattutto quando si parla di mobilità.

Le auto a guida automatica sono molto meno futuristiche di quanto non si potrebbe credere. All’interno del convegno “Smart roads per veicoli autonomi”, evento all’interno del progetto europeo Autopilot che si è tenuto a Livorno, si è discusso proprio di questo: la tecnologia avanzata è già a portata di mano ma per sfruttare al massimo le sue potenzialità è fondamentale mettere la tecnologia in grado di integrarsi con i servizi. Quando si parla di mobilità, si parla di SMART ROAD, di strade intelligenti e Livorno è uno dei pochi siti al mondo dove è possibile testare le funzionalità delle tecnologie Iot (Internet of Things) applicate alla guida automatica. 

Le auto senza pilota - le applicazioni della robotica in generale - sono argomento di grande fascino che aprono scenari ancora inimmaginabili. Anche le implicazioni ad esse connesse sono al centro di un dibattitto che non si esaurirà facilmente.

Ad ogni modo, si sente spesso dire che presto viaggeremo su automobili che non avranno bisogno di essere guidate, non avranno bisogno di noi, insomma. Ma quando sarà effettivamente questo "presto"?

"Sulle strade di grande comunicazione tra un paio d'anni!" così ci ha risposto Paolo Pagano, direttore Cnit (Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni) di Livorno. E, in effetti, la FiPiLi, la strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, è già dotata di una tecnologia che connette le auto alla strada e alla centrale operativa di Avr spa.

Nel breve periodo le auto automatiche che viaggeranno nelle nostre strade non saranno completamente senza pilota, non siamo ancora negli scenari di Io Robot, ma avremo presto macchine in grado di autolimitarsi nella velocità in presenza di pioggia, o di fermarsi in caso di presenze estranee sulla sede stradale, come ad esempio una bicicletta a terra. Come? Osservate voi stessi in questo servizio.

Andando oltre alla guida automatica, la Toscana è tra le pioniere, a livello europeo, nella sperimentazione di tecnologie per la mobilità. Il porto di Livorno, ad esempio, con la sua tecnologia 5 G ha aperto la strada a nuove soluzioni per il trasporto merce.

22/10/2018