Biorobotica: a Firenze in mostra l'incontro tra macchine e uomini

Verrà inaugurata il 23 gennaio a Palazzo Medici Riccardi “Nexus”, l’esposizione curata dall’Istituto di BioRobotica del Sant’Anna, dal Museo Galileo e dall’Università di Siena

Sarà inaugurato il 23 gennaio nel Palazzo Medici Riccardi di Firenze il progetto “Nexus”, articolato in un ciclo di incontri e una mostra interamente dedicati al fascino della robotica. Grazie a un allestimento espositivo che parte da una ricognizione sull’immaginario cinematografico e fumettistico, la mostra - che resterà aperta sino al 15 marzo 2016 - punta a coinvolgere i più giovani, ma anche gli studenti universitari e il pubblico generalista.

Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati dallo sviluppo di macchine che ripristinano o amplificano la capacità operativa del corpo umano, dotate di un’inedita capacità di risposta agli stimoli esterni e in grado di instaurare con l’uomo un rapporto di influenza reciproca, così intimo da diventare un’autentica collaborazione - più che una relazione tra persona e strumento. L’esposizione punta a raccontare la ricerca biorobotica contemporanea e i suoi risultati, mostrando i percorsi paralleli della scienza e dell’immaginario, dai miti dell’antichità fino alla fantascienza dei giorni nostri. Senza pretendere di offrire una trattazione esaustiva, “Nexus” vuole proporre spunti di approfondimento e invitare alla riflessione circa gli interrogativi che l’utilizzo delle tecnologie biorobotiche solleva.

Tra i principali reperti storici segnaliamo in particolare una “mano di ferro” del sedicesimo secolo proveniente dal Museo Stibbert di Firenze e un pionieristico prototipo di protesi cinematica degli inizi del Novecento, affiancati da robot umanoidi e altri per l'uso ludico, oltre a neuro-protesi sviluppate dall’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, che rappresentano alcune delle realizzazioni più innovative nel settore a livello mondiale.

Legato a “Nexus” anche il ciclo di incontri previsto in Palazzo Bastogi tra 28 gennaio e 10 marzo - appuntamenti in cui scienziati ed esperti dicuteranno di argomenti che spazieranno dalla storia degli automi alle nuove frontiere della biorobotica, dalle questioni etiche sollevate dall’uso delle tecnologie biorobotiche alle indagini sull’immaginario collettivo. L'iniziativa è nata grazie alla collaborazione tra l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, il Museo Galileo di Firenze e il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena. Per i gruppi scolastici è possibile partecipare a laboratori di robotica, con una semplice prenotazione e senza alcun costo.

11/01/2016