DA PISA ARRIVA LA APP SALVAVITA PER NON DIMENTICARE I BAMBINI IN AUTO

Da Pisa arriva la App salvavita per non dimenticare i bambini in auto

Si chiama "Ok Ci sei!" l'applicazione per smartphone sviluppata nel Polo tecnologico di Navacchio e già testata nell'asilo Piccoleorme.com

Arriva da Pisa una nuova applicazione per smartphone che avvisa i genitori che il proprio figlio non è all'asilo nido, scongiurando terribili emergenze come nei casi di cronaca in cui piccoli 'dimenticati' altrove, come in auto, sono morti. L'App si chiama 'Ok ci sei!' ed è già stato attivato all'asilo nido Piccoleorme.com del Polo tecnologico di Navacchio.
Il sistema consente di gestire in modo informatizzato le presenze dei bambini nei nidi, risultando un'efficace strumento salvavita per i più piccoli "dimenticati" in auto da genitori, convinti invece di averli accompagnati al nido. Per farlo basta un badge da strisciare quotidianamente in un lettore magnetico.

Il sistema è stato sviluppato da InTouch, start up dell'incubatore pisano insieme alla societàßHolocron, ed è nato dal progetto dell'associazione Gaia Onida, ente no profit di promozione sociale impegnato nella sensibilizzazione dei cittadini verso tematiche legate alla prevenzione delle morti infantili evitabili, costituitasi nel 2016 dopo il tragico evento della piccola Gaia Onida, dimenticata in auto e deceduta per ipertermia a Vada. Dall'1 gennaio 2019 la Regione Toscana ha affidato alle educatrici la responsabilità di contattare i genitori in caso di assenza dal nido non giustificata.

"Il sistema di funzionamento - spiega Rudy Fastelli di InTouch - è semplice: nell'asilo viene istallato un lettore di badge, dove ogni giorno i genitori dopo aver accompagnato il proprio bambino all'asilo, timbrano l'ingresso. Se il piccolo è malato o impossibilitato ad andare all'asilo i genitori in autonomia attraverso un'App dedicata giustificano l'assenza. Se dopo l'orario limite d'ingresso uno o più bambini risultano assenti ingiustificati vengono inviati automaticamente Sms, e-mail e notifiche di allerta a tutti i tutori del bambino".

13/03/2019